Si riaccende il dibattito sullo stadio “Attilio Bravi” di Bra, dopo l’esito della graduatoria del bando per l’adeguamento dell’impianto, che colloca il Comune al 603° posto, posizione che di fatto esclude l’accesso al finanziamento. A intervenire è il Circolo di Fratelli d’Italia, che definisce la vicenda “scandalosa” e punta il dito contro l’amministrazione comunale.
Nel comunicato, il partito ricorda che, dopo la promozione del Bra in Serie C, si era aperta la necessità di intervenire sugli impianti sportivi per consentire alla squadra di giocare le gare casalinghe in città. Fratelli d’Italia sostiene di aver dato disponibilità a collaborare e di aver proposto soluzioni a costi contenuti, anche in un’ottica di utilizzo più ampio della struttura per eventi sportivi, culturali e musicali.
Il circolo critica invece la scelta del Comune di affidare un incarico da 80 mila euro per la redazione di un progetto giudicato troppo ambizioso e, secondo la nota, non sostenuto da risorse adeguate. Da qui la partecipazione al bando sugli impianti sportivi, che però avrebbe prodotto un punteggio insufficiente a garantire l’accesso ai fondi.
Fratelli d’Italia definisce il risultato la conseguenza di una cattiva gestione delle risorse pubbliche e accusa l’amministrazione di non avere capacità di programmazione né di reperimento dei finanziamenti. Nel comunicato finale, il circolo parla della “peggiore amministrazione” per Bra e chiede conto ai cittadini dello spreco denunciato.





