A due settimane dall’incontro ospitato al teatro Marenco di Ceva, che aveva visto la partecipazione di numerosi sindaci del territorio insieme ai vertici provinciali, regionali, sanitari e veterinari, oltre ai rappresentanti del mondo agricolo e delle associazioni venatorie, il tema della peste suina africana torna al centro del dibattito.
Un nuovo appuntamento è in programma giovedì 30 luglio alle 20.30 a Lequio Tanaro, nel salone polivalente di piazza Senatore Curreno. Le restrizioni e le ordinanze commissariali che interessano il comparto suinicolo rendono infatti necessari momenti di confronto e informazione su una problematica che continua a destare forte preoccupazione nel settore agricolo.
L’iniziativa è promossa dal sindaco Giuseppe Trossarello, che ha voluto coinvolgere la cittadinanza, gli allevatori di suini, i cacciatori e tutti gli operatori del comparto. "Puntiamo sulla prevenzione per difendere il futuro economico e sociale del nostro territorio – ha dichiarato –. La peste suina rappresenta una minaccia per la zootecnia, ma non costituisce un pericolo per l’uomo. Questo non deve però far abbassare la guardia. Come amministrazione, insieme a tutte quelle coinvolte nelle zone di restrizione, vogliamo tutelare il settore attraverso il lavoro delle autorità sanitarie e degli organi competenti".
Al centro dell’incontro ci saranno i temi della prevenzione e del rispetto delle norme di biosicurezza, fondamentali per contenere la diffusione del virus, che si propaga principalmente attraverso i cinghiali. Sarà inoltre sottolineata la necessità di una gestione efficace delle attività di contenimento.
A fornire un approfondimento tecnico e sanitario saranno i medici veterinari Michelangelo Botta, Giovanni Ercole e Sergio Rinaudo. Al termine della serata è previsto uno spazio di confronto aperto al pubblico, con la possibilità di porre domande e condividere osservazioni.





