Attualità - 30 luglio 2026, 12:30

Cuneo, attraversamento ciclopedonale sul Gesso: entro settembre lo studio di prefattibilità

Ieri mattina il sopralluogo del progettista che ha realizzato la passerella "modello" lungo la Greenway dell'Oglio. Sul posto anche i tecnici: le prime valutazioni hanno indicato una buona compatibilità dell’intervento con il contesto

Nella foto: Arch. Elisa Fenoglio (Parco Fluviale), Arch. Davide Colmo (Regione Piemonte), Ing. Galli (direttore del Parco Fluviale Gesso e Stura), Geol. Maria Grazia Gallo (Regione Piemonte), Ing. Nicola Marcandelli (progettista strutturale), Arch. Stefania Manassero (Soprintendenza Archeologica belle Arti e paesaggio), Assessore all’Ambiente del Comune di Cuneo, Gianfranco Demichelis. All’incontro ha partecipato anche l’arch. Daniel Verutti (Parco Fluviale)

Nella foto: Arch. Elisa Fenoglio (Parco Fluviale), Arch. Davide Colmo (Regione Piemonte), Ing. Galli (direttore del Parco Fluviale Gesso e Stura), Geol. Maria Grazia Gallo (Regione Piemonte), Ing. Nicola Marcandelli (progettista strutturale), Arch. Stefania Manassero (Soprintendenza Archeologica belle Arti e paesaggio), Assessore all’Ambiente del Comune di Cuneo, Gianfranco Demichelis. All’incontro ha partecipato anche l’arch. Daniel Verutti (Parco Fluviale)

Prosegue il lavoro dell’Amministrazione Comunale per individuare una soluzione definitiva all’attraversamento ciclopedonale sul fiume Gesso tra il Santuario degli Angeli e la frazione Mellana di Boves.

Come annunciato nei giorni scorsi, nella mattinata di ieri – giovedì 29 luglio – l’ingegner Nicola Mercandelli, progettista strutturale della passerella ciclopedonale “modello” sul fiume Oglio, ha raggiunto Cuneo per un sopralluogo con i tecnici del Comune, della Regione Piemonte e del Parco Fluviale Gesso e Stura, alla presenza del personale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Dopo un briefing alla Casa del Fiume, il gruppo di lavoro si è recato sul sito dell’attraversamento. Il coinvolgimento simultaneo di tutti gli enti interessati ha avuto l’obiettivo di ridurre i tempi dell’iter autorizzativo, come sottolinea l’assessore all’Ambiente Gianfranco Demichelis, regista dell’incontro: «L’invito ai vari attori coinvolti nel futuro percorso burocratico ci consente di accorciare le tempistiche e di ottimizzare le risorse. Direi inoltre che è doveroso ringraziare i funzionari della Regione e della Soprintendenza per il supporto nel verificare e individuare il corretto percorso che potrà portare alla realizzazione dell’opera».

Le prime valutazioni tecniche hanno indicato una buona compatibilità dell’intervento con il contesto geomorfologico del Gesso, confermando la solidità delle ipotesi pre‑progettuali.

La realizzazione dello studio di prefattibilità è prevista entro il mese di settembre e comprenderà due soluzioni alternative. «Se i costi saranno confermati congrui, come avvenuto nell’esperienza lombarda – aggiunge Demichelis – potremo proseguire agli step successivi. Nella consapevolezza che l’iter è ancora lungo, ritengo che il percorso intrapreso sia promettente».

La visita di ieri segue direttamente la missione tecnica del 14 luglio, quando una delegazione cuneese – composta dallo stesso Demichelis, dal direttore del Parco Fluviale Massimiliano Galli e dall’architetto Elisa Fenoglio, presenti anche ieri al sopralluogo – aveva raggiunto Urago d’Oglio (BS) e Calcio (BG) per conoscere da vicino la nuova passerella ciclopedonale lungo la Greenway dell’Oglio. L’infrastruttura, inaugurata da pochi mesi, è già considerata un riferimento nazionale per chi cerca soluzioni sostenibili per l’attraversamento dei corsi d’acqua: 215 metri di acciaio perfettamente integrati nel paesaggio, realizzati in circa 18 mesi per un costo complessivo di 1,4 milioni di euro.

Durante il sopralluogo di ieri, l’assessore Demichelis ha ribadito la portata strategica del modello lombardo: «L’obiettivo è individuare una soluzione definitiva che sia il giusto equilibrio tra le diverse sensibilità del territorio. Ieri abbiamo preso una direzione chiara».

Infine, l’assessore ha inoltre confermato che il percorso tecnico‑amministrativo per reperire i finanziamenti necessari è già avviato: «Una parte delle risorse potrebbe provenire da una riformulazione delle opere compensative previste a carico della società che gestisce l’autostrada Asti‑Cuneo, che ha manifestato disponibilità a monetizzare gli interventi. Questa possibilità aprirebbe la strada a un accordo che consentirebbe di coprire una quota significativa del costo complessivo dell’opera».

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