Con la restituzione di due spazi suggestivi: piazzetta san Bernardo davanti all’omonima chiesa e la parte laterale della stessa che si affaccia sui giardini Baden Powel, si è chiuso il primo lotto del cantiere di riqualificazione di via Santa Chiara.
Soddisfazione per l’intervento: "Un lavoro ben fatto, chiuso nei tempi stabiliti - commenta l’assessora all’urbanistica Francesca Neberti - l’intervento ha previsto la posa delle condutture delle acque bianche, che finora non c’erano, funzionali al deflusso delle precipitazioni e per prevenire problemi strutturali alla strada. Successivamente nell’area è stato ripristinato l’acciottolato classico del centro storico.
La riqualificazione era tra gli obiettivi del nostro programma amministrativo. Non appena si sono liberate le risorse (440 mila euro grazie alle economie di bilancio del 2025) abbiamo scelto di destinarle a questa parte del borgo medioevale che necessitava da tempo di interventi di viabilità e decoro urbano".
I lavori stanno interessando proprio ora, sotto il sole cocente, via Santa Chiara, realizzata in ciottoli di fiume danneggiata dal tempo e dal passaggio di mezzi pesanti funzionali a cantieri edilizi.
La via dovrebbe essere inaugurata in autunno.
Tra i lavori in programma è prevista la costruzione di un nuovo marciapiede (di circa 100 metri, largo 1) in pietra di Luserna, in continuità con quelli già presenti in altre zone del centro storico che si estenderà dalla chiesa di San Bernardo fino a Palazzo Monterosso (già istituto d’arte Bertoni) in attesa del via all’intervento di riqualificazione che lo trasformerà ancora in un istituto scolastico: la sede della formazione professionale salesiana Cnos Fap.
Le modifiche alla viabilità attivate a giugno per l’inizio cantiere rimangono le stesse e la via resta chiusa al traffico, come l’accesso ai giardini Baden Pawel.





