Il tema della sicurezza urbana continua a rappresentare una priorità per l'Associazione Commercianti Albesi, che conferma il proprio impegno nel promuovere occasioni di ascolto e confronto tra imprese, istituzioni e Forze dell'Ordine. Dopo il primo appuntamento rivolto alle attività di corso Langhe, ieri, mercoledì 29 luglio, ACA ha ospitato un nuovo tavolo di confronto con gli esercenti di corso Piave dell'area Albauno, con l'obiettivo di raccogliere le criticità segnalate dagli imprenditori, favorire un dialogo diretto con le autorità competenti e sviluppare attività di coordinamento volte ad accrescere la sicurezza della zona.
All'incontro hanno preso parte il direttore dell'Associazione Commercianti Albesi Fabrizio Pace, Marco Scuderi ed Edoardo Accossato, responsabili rispettivamente del Marketing del Territorio e dello Sviluppo Associativo, il sindaco della Città di Alba Alberto Gatto, l'assessore alla Sicurezza e alla Polizia municipale Davide Tibaldi, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alba, capitano Giuseppe Santoro, il luogotenente Claudio Grosso, comandante della Stazione dei Carabinieri di Alba, il comandante della Polizia municipale Antonio Di Ciancia, il vice commissario Paolo Tosco e il presidente dell’Associazione “Albauno - Commercianti di corso Piave”, Alessandro Boffa.
Ad aprire il confronto è stato proprio Alessandro Boffa, che si è fatto portavoce delle segnalazioni raccolte tra commercianti e residenti, evidenziando il malcontento e il senso di insicurezza percepito nell'area. Da qui ha preso avvio un dialogo aperto e partecipato, nel quale i numerosi esercenti presenti hanno raccontato alcuni episodi spiacevoli che hanno vissuto in prima persona nelle ultime settimane. Le criticità riportate hanno riguardato in particolare corso Piave, ma alcune segnalazioni sono state fatte anche su piazza Cristo Re, area per la quale l'Amministrazione comunale ha evidenziato la necessità di un percorso di riqualificazione volto a migliorarne il decoro e la vivibilità.
A seguire è intervenuto il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alba, capitano Giuseppe Santoro, che ha illustrato il quadro della situazione sulla base dei dati raccolti dall'Arma. “Pur riconoscendo la presenza di episodi che destano comprensibile preoccupazione, i fenomeni di questo tipo risultano complessivamente inferiori rispetto al passato. La diffusione delle notizie attraverso i social network contribuisce spesso ad amplificare il senso di insicurezza, alimentando una percezione che non sempre rispecchia il quadro reale”. A questo proposito è stato rivolto anche un invito a utilizzare i canali social non soltanto per diffondere episodi che alimentano preoccupazione, ma anche per dare visibilità ai risultati raggiunti e ai miglioramenti ottenuti. Comunicare segnali positivi significa contribuire a restituire una percezione della realtà più equilibrata e rafforzare la fiducia nella direzione intrapresa.
Sul piano operativo, il comandante della Polizia municipale Antonio Di Ciancia ha spiegato le azioni introdotte per rafforzare il presidio del territorio. “Abbiamo implementato i servizi di controllo, intensificando la presenza della Polizia locale soprattutto nelle ore serali e notturne del venerdì e del sabato, con pattuglie fisse e una maggiore attenzione al centro cittadino e alle aree verdi”. Di Ciancia ha inoltre evidenziato il ruolo strategico della videosorveglianza, ricordando che il territorio albese è già dotato di circa 180 telecamere. Il comandante della Polizia Municipale ha infine rivolto l’invito di sviluppare la “videosorveglianza partecipata”, cioè la possibilità, per i commercianti, di condividere le immagini delle proprie telecamere con la Polizia locale. Questo sistema consente di conservare le registrazioni per un periodo più lungo, di visualizzarle in tempo reale e di intervenire con maggiore tempestività in caso di necessità.
A concludere l’incontro, evidenziando un percorso di costante miglioramento della sicurezza dell’area, è stato il sindaco Alberto Gatto: “Dobbiamo lavorare su quella che si chiama sicurezza integrata. Attraverso la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti è più immediato il monitoraggio della situazione, segnalarne i disagi e le criticità, intervenire e diminuire il senso di insicurezza percepito da coloro che abitano e vivono queste aree”. Il sindaco ha inoltre ricordato l'ordinanza entrata in vigore il 1° luglio, sottolineando come il provvedimento sia stato accolto pienamente dalle attività commerciali e stia iniziando a produrre i primi effetti positivi. Parallelamente, l'Amministrazione comunale prosegue gli interventi di riqualificazione urbana, con l'obiettivo di rendere gli spazi pubblici sempre più decorosi e attrattivi, contribuendo così anche a prevenire situazioni di degrado.
L'Associazione Commercianti Albesi continuerà a mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza, promuovendo ulteriori occasioni di confronto con le istituzioni per contribuire, insieme, a rendere Alba una città sempre più sicura e vivibile.





