“Abbiamo forti perplessità sulla sostenibilità economica, come sui reali benefici per la comunità di Castellar, del progetto Cascina San Ghermi”.
Con una nota i consiglieri di minoranza Capitini, Conte, Damiano, Daniele, Giordana e Sanzonio - che nei giorni scorsi hanno effettuato un sopralluogo all’antica cascina posta sulle alture sovrastanti Castellar - hanno manifestato le loro perplessità, per altro già espresse in Commissione urbanistica.
“Operazione necessaria? Priorità per i castellaresi? Non crediamo affatto. Al netto della retorica – scrivono - con queste somme si poteva potenziare l’ambulatorio medico o valorizzare la ricettività ed i servizi dell’ ‘Oasi degli Spaventapasseri’. Si attendono da tempo – aggiungono - i campi da bocce, soppressi in passato, ma non ci é nota nessuna progettualità in questo senso”.
I sei esponenti dell’opposizione consiliare intervengono poi nel merito dell’impegno finanziario, ritenuto oltremodo oneroso.
“Le cifre reperite da bandi di fondazioni bancarie (450 mila) e dal Comune di Saluzzo (sino a 300 mila) sono certamente elevate. Come da noi sostenuto in Commissione urbanistica - affermano - anche moralmente non ci sentiamo di condividere la realizzazione di quella che verosimilmente sarà un’ ennesima cattedrale nel nulla, soprattutto priva di ricadute positive per i castellaresi’.





