Attualità - 31 luglio 2026, 18:11

Nasce il Distretto della Filiera della Razza Bovina Piemontese: firmato l'accordo tra Racconigi e Carmagnola

Il progetto entra nella fase operativa con 65 Comuni aderenti e 20 enti sostenitori. L'obiettivo è valorizzare una delle eccellenze zootecniche piemontesi e sostenere il futuro degli allevatori

Nasce il Distretto della Filiera della Razza Bovina Piemontese: firmato l'accordo tra Racconigi e Carmagnola

Con la firma dell'accordo, sottoscritto il 29 luglio, entra nella fase esecutiva il progetto che porterà alla nascita del Distretto della Filiera della Razza Bovina Piemontese, un'iniziativa promossa dai Comuni di Racconigi e Carmagnola con l'obiettivo di rafforzare, promuovere e valorizzare una delle più importanti eccellenze zootecniche italiane.

Il progetto, sviluppato in pochi mesi attraverso un intenso lavoro di confronto con amministrazioni locali, organizzazioni professionali agricole, associazioni di categoria e associazioni di prodotto, ha già raggiunto numeri significativi: 65 Comuni aderenti e 20 enti sostenitori, distribuiti su quattro province piemontesi. Un risultato destinato a crescere, considerato il continuo arrivo di nuove richieste di adesione.

La Razza Bovina Piemontese rappresenta oggi circa il 14% della produzione nazionale ed è riconosciuta come una delle razze autoctone più prestigiose del Paese. Accanto alla qualità delle produzioni, il settore si confronta però con le difficoltà quotidiane degli allevatori, chiamati a sostenere un impegno sempre maggiore nella gestione degli allevamenti.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Racconigi, che ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa: "Con la firma dell'accordo entra nella fase operativa un progetto in cui abbiamo creduto fin dall'inizio. Il Distretto nasce per valorizzare una delle eccellenze più rappresentative del nostro territorio: la Razza Bovina Piemontese, patrimonio di storia, cultura e del lavoro di generazioni di allevatori".

L'obiettivo, ha evidenziato il primo cittadino, è quello di costruire una filiera sempre più forte e competitiva: "Non guardiamo soltanto al presente, ma soprattutto al futuro. Vogliamo offrire nuove opportunità agli allevatori, sostenere una filiera strategica per l'economia piemontese e dare ancora maggiore valore a un prodotto che rappresenta il meglio della nostra agricoltura".

Ha concluso il sindaco: "Desidero ringraziare l'Ufficio Agricoltura del Comune di Carmagnola per il grande lavoro svolto, i tecnici del Comune di Racconigi e in particolare il dottor Crociani, punto di riferimento operativo dell'intero percorso. Un grazie speciale va al sindaco di Carmagnola, con il quale abbiamo condiviso questa visione fin dall'inizio, e all'assessore Roberto Gerbino, che è stato il vero motore di questa iniziativa. Oggi raccogliamo il frutto di un grande lavoro di squadra, ma soprattutto poniamo le basi per un progetto che potrà diventare un punto di riferimento per l'intera agricoltura piemontese".

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