Eventi - 31 luglio 2026, 15:03

Margarita, la mostra di Marco Botto si apre con il giovane chitarrista Flavio Pietro Ravotti

Sabato 1° agosto l’inaugurazione della rassegna sarà accompagnata da un intervento musicale classico del talentuoso musicista di Sant’Albano Stura

Margarita, la mostra di Marco Botto si apre con il giovane chitarrista Flavio Pietro Ravotti

La mostra fotografica dell’architetto Marco Botto, allestita nella Confraternita di Sant’Antonio abate, si aprirà sabato 1° agosto con una presenza musicale di rilievo: ad arricchire l’inaugurazione sarà infatti il giovanissimo chitarrista Flavio Pietro Ravotti, promessa della musica classica già protagonista di numerosi riconoscimenti.

Nato a Cuneo il 30 aprile 2013 e residente a Sant’Albano Stura, Ravotti ha dimostrato fin da piccolo una spiccata inclinazione per la musica. A soli 7 anni ha iniziato lo studio della chitarra con il maestro Dario Littera presso la Fondazione Fossano Musica, muovendosi tra metodo generale, chitarra acustica ed elettrica, per approdare negli ultimi anni a una particolare passione per la chitarra classica.

Dal 2022 fa parte dell’orchestra “Ripopolare”, con la quale si è esibito in diversi concerti dal repertorio popolare anche extraeuropeo, e nello stesso anno ha preso parte al campus estivo promosso dall’associazione “Lou Tapage”, partecipando anche al concerto finale. Sempre all’interno della Fondazione Fossano Musica si è distinto nell’accompagnamento di cantanti, ottenendo riscontri molto positivi.

Il giovane musicista ha già raccolto risultati importanti anche in ambito concorsuale. Nell’aprile 2025 ha conquistato il secondo premio alla Rassegna Chitarristica “Fabio Levrone, Cristina Arpiè Bottero, Marco Rubaldo, Giovanni Sacchi, Valentina Loi, Franca Servetti”. Nel maggio dello stesso anno ha partecipato a una masterclass con i maestri Maurizio Baudino e Dario Bertano nell’ambito del “Kaleidoscope Guitar Festival” di Boves, mentre nel giugno 2026 ha seguito un’ulteriore masterclass con Arody Garcia.

Il 2026 lo ha visto brillare anche nei concorsi: Ravotti è risultato vincitore del primo premio al concorso chitarristico “Lia Trucco” nella categoria A2 e del primo premio al Concorso Nazionale di Chitarra “Ansaldi” di Mondovì nella categoria A, riservata ai partecipanti fino a 14 anni. Nello stesso percorso ha ottenuto anche la borsa di studio “Daniela Asteggiano” nell’anno scolastico 2024/2025, superando brillantemente la selezione nella categoria del proprio strumento.

La sua attività concertistica è già ampia e di livello: si esibisce spesso come solista in contesti classici, affrontando pagine impegnative come il Capriccio arabo di Francisco Tárrega e il Preludio n. 1 di Heitor Villa-Lobos. Ha inoltre accompagnato con esito positivo anche la madre, soprano, nella Serenata di Schubert.

Per l’inaugurazione della mostra, Flavio Pietro Ravotti interpreterà proprio due brani di grande valore artistico e tecnico: il Capriccio arabo di Tárrega e il Preludio n. 1 di Villa-Lobos. Un contributo musicale che promette di dare alla serata un tono elegante e speciale, unendo arti visive e musica in un appuntamento di sicuro interesse culturale.

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