Oggi pomeriggio – venerdì 31 luglio 2026, ndr, nel reparto di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, è stata suonata per la prima volta la Campanella del Sollievo, il simbolo che accompagna la conclusione del percorso di cura dei pazienti oncologici ed ematologici. A inaugurare la campanella è stata Beatrice, studentessa di Cuneo, che in mattinata ha terminato il suo ultimo ciclo di chemioterapia.
Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, Franco Ripa, accompagnato dal direttore sanitario, Giuseppe Lauria, e dal direttore amministrativo, Gabriele Giarola, la primaria di Ematologia, Sara Bringhen, insieme a parte dell’équipe del reparto, la famiglia e alcuni amici della giovane paziente, la presidente e il Consiglio direttivo dell’Ail di Cuneo Sezione “Paolo Rubino” con i volontari dell’associazione che ogni settimana offrono ascolto, vicinanza e sostegno ai pazienti.
Nel corso dell’incontro Beatrice ha letto il testo della targa collocata accanto alla campanella, che ha donato al reparto, con il sostegno dell’Ail di Cuneo. Le parole, tratte da una riflessione della poeta Maya Angelou, accompagnano il momento in cui il paziente conclude il proprio percorso terapeutico e lo invitano a condividere questo importante traguardo attraverso il suono della campana.
“Per noi questo momento rappresenta il valore più autentico dell’associazione: essere accanto alle persone durante tutto il percorso di cura e condividere con loro anche i traguardi più importanti – dichiara Anna Rubino, presidente dell’Ail Cuneo Sezione “Paolo Rubino” -. Il primo suono della Campanella del Sollievo nel reparto di Ematologia segna l’inizio di una nuova tradizione che speriamo possa accompagnare tante persone verso una nuova fase della loro vita. Desidero ringraziare Beatrice, che con la sua generosità ha donato la campanella, il Direttore SC Ematologia dottoressa Sara Bringhen, il Coordinatore SC Ematologia Sandra Cavallero e tutta l’équipe del reparto per aver condiviso questo progetto e naturalmente i volontari dell’Ail di Cuneo, che con costanza e sensibilità sono un punto di riferimento per pazienti e familiari”.
“Oggi la Campanella del Sollievo suona in Ematologia, continuando quel processo di umanizzazione iniziato a maggio con il primo posizionamento in Oncologia – spiega il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, Franco Ripa -. È un simbolo che trasforma la fine di una terapia in un momento straordinario di condivisione. Grazie di cuore a chi ha permesso ciò rendendo i nostri reparti luoghi non solo di cura, ma di profonda umanità”.
L’iniziativa richiama la tradizione internazionale della “Ring the Bell”, un rito simbolico nel quale il paziente suona una campana al termine dell’ultimo ciclo di chemioterapia per annunciare la conclusione delle cure, celebrare la guarigione o l’inizio di una nuova fase della propria vita. Il gesto rappresenta anche un importante momento di condivisione: medici, infermieri, pazienti, familiari e volontari si ritrovano insieme per celebrare non solo un traguardo individuale, ma anche la forza della comunità che si crea attorno al percorso di cura.





