Cronaca - 01 agosto 2026, 13:59

Valle Gesso ancora alle prese con gli incendi: il rogo riparte sulle alture di Entracque, ore di lavoro per vigili del fuoco e Aib [VIDEO]

Dopo l'incendio della notte provocato da un fulmine sopra Valdieri, le fiamme si sono riattivate nella zona del Monte Piastra. Il sindaco Giordana invita alla prudenza sulla SP22: "Chi non deve salire, eviti di percorrere la strada"

Il vasto incendio che sta interessando la zona

Il vasto incendio che sta interessando la zona

La Valle Gesso continua a fare i conti con gli incendi boschivi. Dopo il rogo che nella notte scorsa ha interessato la zona poco prima del santuario della Madonna del Colletto (LEGGI QUI), un nuovo incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio di oggi, sabato 1 agosto, sulle alture di Entracque, nei pressi del Monte Piastra. L'ipotesi più probabile è che si tratti dello stesso fronte che, alimentato dal vento, si è nuovamente riattivato.

L'incendio era scoppiato nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto sulle montagne sopra Valdieri, in una zona particolarmente ripida e impervia. Secondo le prime ricostruzioni, a innescare le fiamme sarebbe stato un fulmine che, durante il violento temporale abbattutosi sulla Valle Gesso, ha colpito la cima di un pino.

Il focolaio era stato individuato nella zona della Piastra, poco prima del santuario della Madonna del Colletto e quasi all'altezza dell'abitato di San Lorenzo. In un primo momento dalla valle era visibile soltanto una colonna di fumo, ma con il calare della notte il bagliore delle fiamme ha reso evidente l'incendio, facendo scattare numerose segnalazioni alla centrale operativa dei Vigili del Fuoco.

Sul posto erano intervenuti una squadra dei Vigili del Fuoco di Cuneo e le squadre dell'Antincendio Boschivo. I mezzi avevano raggiunto la zona del santuario della Madonna del Colletto, mentre gli operatori avevano proseguito a piedi lungo un sentiero per raggiungere il fronte di fuoco, in un'area caratterizzata da pendenze molto accentuate e particolarmente difficile da raggiungere.

Una volta sul posto, le squadre avevano lavorato per soffocare le fiamme utilizzando anche la terra. Le piogge cadute durante il temporale avevano fortunatamente inumidito il terreno e la vegetazione, limitando la propagazione dell'incendio.

Nel primo pomeriggio di oggi, però, le fiamme si sono nuovamente sviluppate in un'area impervia alle spalle del ristorante Real Park, sulle alture di Entracque. Sul posto stanno operando i Vigili del Fuoco permanenti di Cuneo, i volontari di Busca e le squadre AIB, impegnati nel contenimento del rogo.

Anche in questo caso è stato richiesto l'intervento dell'elicottero regionale, ma la disponibilità dei mezzi aerei è fortemente condizionata dai numerosi incendi che stanno interessando il Piemonte in questi giorni. In un primo momento era stato ipotizzato l'impiego del Canadair, poi dell'elicottero regionale, ma l'arrivo dei mezzi è stato rallentato dalle molte emergenze in corso.

Dopo ore di attesa, finalmente l'elicottero è arrivato poco prima delle 17 di oggi pomeriggio. 

Nonostante la situazione sembra stia notevolmente migliorando, il sindaco di Valdieri, Guido Giordana, lancia un appello alla prudenza rivolto a chi percorre la strada provinciale 22 verso Sant'Anna di Valdieri: "Chi non deve salire, se non per motivi di residenza o reale necessità, eviti di percorrere la SP22. C'è il rischio che alcune pietre, anche a causa del calore e del vento, possano staccarsi e invadere la carreggiata, colpendo qualche macchina. Ci affidiamo al buon senso delle persone".

Il primo cittadino sottolinea anche le difficoltà delle operazioni: "Abbiamo passato tutta la notte sul posto e pensavamo che la situazione fosse risolta. Avevamo già chiesto il volo dell'elicottero, poi sembrava dovesse arrivare il Canadair, quindi di nuovo l'elicottero. Qualcosa deve arrivare, ma sta tardando troppo. Il vento qui sta tirando forte: prima era arrivato anche a 40 chilometri orari".

Oltre ai Vigili del Fuoco e alle squadre dell'Antincendio Boschivo, sul posto sono presenti anche gli amministratori comunali, impegnati a garantire supporto logistico agli operatori, fornendo acqua e assistenza durante le operazioni di spegnimento.

Al momento non si segnalano pericoli per abitazioni o persone, mentre proseguono le attività di monitoraggio e contenimento dell'incendio in un'area resa particolarmente complessa dalla conformazione del terreno e dalle condizioni meteorologiche.

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Cesare Mandrile

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