Cronaca - 04 agosto 2026, 08:45

Valdieri, l’incendio sul monte Piastra si avvicina alla pineta: fronte di 35 metri [VIDEO]

Nella notte il vento ha riacceso un nuovo focolaio. Canadair ed elicottero a supporto delle squadre a terra, impegnate da quattro giorni senza sosta

È ancora attivo l’incendio che da quattro giorni brucia sul monte Piastra, nel territorio di Valdieri. Nella notte, a causa del vento, un nuovo focolaio si è riacceso a pochi metri dalla pineta che delimita l’abitato del paese, facendo avanzare il fronte del fuoco in direzione di Valdieri. La porzione interessata dalle fiamme è attualmente di circa 30-35 metri.

Questa mattina, intorno alle 7.30, un Canadair ha già effettuato un primo sorvolo dell’area rilasciando il primo lancio d’acqua. È stato inoltre richiesto l’intervento di un elicottero, che sarà inviato non appena disponibile.

Le operazioni proseguono senza sosta da venerdì, quando l’incendio è divampato in seguito alla scarica di un fulmine durante un temporale estivo. Le condizioni meteorologiche hanno complicato ulteriormente il lavoro delle squadre: siccità, temperature elevate e vento hanno infatti favorito la propagazione delle fiamme e la riaccensione di nuovi focolai.

Proprio il mantenimento del presidio sul monte ha permesso di individuare tempestivamente il nuovo fronte riattivatosi nella notte. Da terra stanno operando squadre dei vigili del fuoco, volontari Aib e personale del Parco Alpi Marittime, impegnati a contenere l’avanzata delle fiamme e a impedire che il fuoco possa avvicinarsi ulteriormente all’abitato, con il supporto dei mezzi aerei.

“Desidero ringraziare tutto il personale delle Aree Protette Alpi Marittime per il grande impegno e per il prezioso lavoro svolto in questi giorni, intervenendo direttamente nelle operazioni di spegnimento dell’incendio sul Monte Piastra, in stretta collaborazione con il Comune di Valdieri e con tutti gli enti e i volontari coinvolti. Un ringraziamento particolare al vicepresidente Michele Panero, che sta seguendo in prima linea e con grande attenzione l’evolversi della situazione”, dichiara il presidente APAM, Armando Erbì.

Al presidio sono presenti anche alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale, dal sindaco Giordana al vicesindaco Giraudo, insieme ai consiglieri Tonello e Panero, per seguire da vicino l’evolversi della situazione.

Non è mancata la solidarietà dei comuni vicini. Il Comune di Roccavione si è infatti reso disponibile per garantire il rifornimento di bevande e cibo agli operatori impegnati nelle attività di spegnimento.

È il quarto giorno consecutivo che la montagna di Valdieri brucia. L’obiettivo delle squadre resta ora quello di contenere il fronte attivo e impedire che possa raggiungere la pineta e avvicinarsi ulteriormente alle abitazioni.

Sara Aschero

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