Prosegue la campagna di opposizione alla realizzazione del bitumificio a Bene Vagienna in frazione Buretto. Il comitato “Per il Bene Comune” da anni impegnato a dimostrare le controindicazioni al progetto di Itinera spa ora torna all'attacco con una nuova iniziativa, un appello rivolto alle associazioni locali per chiedere loro di schierarsi e unirsi alla causa.
“Bene Vagienna non è solo un insieme di case e strade, ma è una comunità viva che respira attraverso il lavoro silenzioso e straordinario delle sue Associazioni (se ne contano più di venti). Chi si occupa di cultura, chi di sport, chi di volontariato sociale e chi di salute spende ogni giorno il proprio tempo per un unico grande obiettivo: il benessere della nostra gente, il Bene Comune.
Da ben due anni la minaccia dell'installazione di un impianto di produzione di conglomerati bituminosi in frazione Buretto a Bene Vagienna sta interessando l'opinione pubblica, non solo dell'intera area Benese, ma anche delle zone limitrofe e confinanti. Molti sono stati gli articoli scritti sui giornali locali e nazionali, sono state organizzate manifestazioni di vario tipo: passeggiate salutari, serate informative, raccolte firme, appelli ad Enti, figure politiche ed organizzazioni varie.
In tutto questo periodo stupisce il silenzio e la mancanza di sostegno delle varie associazioni benesi che, attente alle esigenze ed aspettative locali, non si sono ancora pronunciate in merito alla questione...”
Così il comitato "Per il Bene Comune", fin dall'inizio schierato per il no al sito scelto per questo progetto, invita le Associazioni benesi ad esprimersi su questo problema che evidenzia “non riguarda solo gli abitanti del Buretto, che si vedrebbero sorgere un' industria insalubre a ridosso delle loro case, ma le aree di Bene Vagienna, Loreto e Trinità confinanti che sarebbero a contatto con una struttura visibilmente impattante che genera fumi, odori e rumori ed un pericoloso aumento di traffico di mezzi pesanti non sostenibile su una strada provinciale come la 206”.
E dopo le ragioni, ecco che arriva l'invito rivolto a tutte le associazioni di “porsi la domanda che il comitato "Per il Bene Comune" si pone fin dall'inizio: quale interesse o necessità hanno gli abitanti di Bene Vagienna, delle sue nove frazioni e i comuni limitrofi riguardo a questo insediamento? Non di sicuro posti di lavoro, incremento dell'economia locale o benessere ambientale e salutare...
Solo insieme, con chiarezza di intenti, potremo riuscire ad opporci a questa impattante industria insalubre”.





