Con l'aggiudicazione definitiva del nuovo appalto per l'igiene urbana si apre una nuova fase per il servizio rifiuti di Alba. Dopo i passaggi amministrativi con la società pubblica STR e con i dirigenti comunali, il Comune sta ora lavorando alla definizione dei principali passaggi operativi che la stessa STR dovrà recepire nel nuovo contratto, destinato ad accompagnare il passaggio di consegne tra l'attuale gestore e San Germano S.p.A., società del gruppo Iren.
A fare il punto è l'assessore all'Ambiente Roberto Cavallo, che spiega come STR abbia concesso una proroga dell'attuale servizio fino al 1° ottobre, così da consentire una transizione graduale, in particolare per tutelare il passaggio del personale e garantire le nuove assunzioni previste dal Capitolato.
"L'avvio sarà a scaglioni. Su nostra richiesta inizieranno prima i servizi di igiene urbana, quindi spazzamento e lavaggi, mentre dal prossimo anno entreranno progressivamente a regime anche le raccolte", spiega Cavallo.
Sul fronte operativo sono previste alcune novità, tra cui il potenziamento del servizio nell'area di viale Masera, in corso Piave 81-85, nel quadrilatero compreso tra via Saragat, via Cencio e via Gallizio, e in via De Gasperi.
Accanto a questo verrà introdotto anche un'isola ecologica mobile, denominata Ecobus: un servizio itinerante pensato per offrire un punto di conferimento aggiuntivo.
"Funzionerà con un calendario e fermate prestabilite, un po' come una linea di autobus. Potrà essere utile a chi ha saltato un turno di raccolta, a chi utilizza l'abitazione solo nel fine settimana o anche agli operatori del mercato", racconta l'assessore.
Per Cavallo, però, la fase più importante riguarda il metodo con cui verrà costruito il nuovo servizio.
"Più che i contenuti, in questo momento mi interessa il metodo. Abbiamo riunito STR e tutti i dirigenti comunali perché un servizio come questo non riguarda soltanto l'Ambiente, ma coinvolge praticamente tutta l'attività del Comune", sottolinea.
Per questo l'assessore ha chiesto ai diversi settori dell'ente – dai Lavori pubblici alla Mobilità, dai Servizi alla persona fino a Turismo e Cultura – di trasmettere osservazioni e proposte da inserire nella definizione del nuovo contratto.
"Ogni dirigente è stato invitato a raccogliere le esigenze del proprio settore e a trasmetterle a STR. L'obiettivo è fare in modo che il nuovo servizio tenga conto delle necessità delle diverse ripartizioni comunali e affronti fin da subito anche gli aspetti che possono avere ricadute sulla vita della città", spiega Cavallo.
Il percorso proseguirà dopo l'estate con ulteriori confronti, sia interni che pubblici.
"Tra la fine di agosto e l'inizio di settembre vorrei riportare il tema in Commissione consiliare e coinvolgere anche i quartieri, le associazioni di categoria, gli artigiani, i commercianti e le realtà che organizzano manifestazioni. Un servizio così importante funziona meglio se nasce dal confronto con chi la città la vive ogni giorno", conclude l'assessore.





