Non chiude i battenti, dopo 50 anni di attività, il Concorso Nazionale di Chitarra “sac. M.° Giovanni Ansaldi”.
Il peso dell’organizzazione e le difficoltà economiche, pur se la onlus “col. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo” limava al massimo le spese, lasciavano intendere che mezzo secolo fosse una durata assai lunga. L’attività era apprezzata nel mondo della musica classica per chitarra, in tutta Italia e anche all’estero. Lo hanno dimostrato i talenti giunti da ogni parte dello “stivale”, ma anche dalla Svizzera e dalla Francia.
La manifestazione, ideata dal sacerdote monregalese, che della musica fece sempre uno strumento per avvicinare alla spiritualità, fin dall’inizio, nel 1977, mirò non alla massa, bensì ai veri talenti, e si mantenne su tale schema.
Le commissioni d’esame, composte da docenti di Conservatori e Istituti Musicali, hanno saputo conservare la giusta selettività, pretendendo dai concorrenti un impegno serio su opere della letteratura chitarristica mondiale.
“Il numero limitato di Trofei “Levrone” e “Ansaldi”, rispettivamente assegnati nei precedenti 49 anni, tra le categorie giovanili e in quella dei Giovani concertisti, è un riferimento chiaro sul livello dei concorrenti – dicono gli organizzatori –. Infatti, solo 14 sono i primi e addirittura appena 6 i secondi. I più recenti sono stati vinti da Pavel Casamenti di Scansano (GR) nel 20117 e da Masi Davide di Segrate (MI) nel 2023.
Unica occasione, quella di quest’anno ha visto due Trofei Ansaldi attribuiti a pari merito a VACCARO Samuel di Caltagirone (CT) e a CIUSANI Alessandro di San Giuliano Milanese (MI), con il giudizio concorde di tutti e 5 i commissari”.
Altra eccezionalità che merita di essere rimarcata per il 2026 è il primo premio ottenuto nella Categoria tra i 15 ed i 18 anni da Giada Guerini, di… anni, che nel 2025 aveva vinto la propria categoria e, quest’anno, per Regolamento, ha dovuto cimentarsi con chi aveva ben più di anni e, di conseguenza, una maggiore maturità di studio. Nonostante questo, è stata l’unica, in tutto l’arco dei 50 anni di concorso, ad aver saputo conquistare questo primato.
Gli organizzatori sono ben consapevoli che le attività, anche molto più banali, che richiamano centinaia o migliaia di persone sono assai più foraggiate dalle fonti finanziarie tradizionali. La preparazione artistica di chi partecipa all’Ansaldi è chiara e viene confermata dalla facilità di inserimento, quali docenti, nei Conservatori Musicali, da parte di chi vince la categoria più impegnativa, quella, come già detto, dei Giovani Concertisti.
Per onorare don Ansaldi si andrà avanti, pur scegliendo nuovamente centri alpini delle Valli Roburentello e Casotto, per la funzionalità dei supporti logistici e anche per la maggiore disponibilità di accoglienza ricettiva.
Si tratterà di un concorso, diciamo così, “itinerante”, che troverà accoglienza a Roburent, specie nella Frazione San Giacomo, a Torre Mondovì, a Pamparato (specie Serra e Valcasotto, ma probabilmente al capoluogo), a Montaldo Sant’Anna di Collarea, con una puntatina a Vicoforte e Briaglia: nel primo caso per iniziativa del Comune, nel secondo della Parrocchia, ove don Ansaldi mensilmente si recava per le Confessioni, essendo Parroco un suo amico e conterraneo, don Gerbino, il musicista nativo di Tetti Casotto di San Michele Mondovì, il prevosto di Monasterolo Casotto, territori limitrofi.
Si stanno già definendo i programmi, per poter individuare locali, attrezzature e personale volontaristico.
“Busseremo ad ogni possibile fonte economica – affermano dalla onlus –, mirando a Fondazioni Bancarie ed enti culturali sensibili di tutta la Provincia, perché il Concorso porta pure utilità turistica”.
Già hanno assicurato il Patrocinio la Provincia di Cuneo (che ha pure assicurato un importantissimo apporto, tramite la realizzazione del materiale promozionale e per le premiazioni), l’ATL del cuneese, i Comuni di Roburent, Pamparato, Montaldo M.vì, Torre M.vì, Vicoforte, Garessio.
Si sensibilizzeranno la Regione Piemonte e i vari Lions Club e Rotary, come pure associazioni e privati sensibili alla cultura, affinché forniscano premi e materiale necessario per le varie fasi dell’attività.
Le date scelte sono: 30 aprile, 1° e 2 maggio 2027. Un periodo molto adatto, perché i concorrenti possono studiare i programmi del Concorso per tutto l’anno scolastico, concentrandosi, nell’ultimo mese di scuola, sugli specifici impegni dei vari corsi scolastici.







