Attualità - 12 agosto 2026, 18:30

Caldo, aumentano gli accessi al Pronto soccorso di Verduno: 175 al giorno: "Ma nessun ricovero per colpi di calore"

Dal 28 luglio al 10 agosto il DEA ha registrato dieci accessi quotidiani in più rispetto alla media annuale. il primario Massimo Perotto: "Nessun particolare evento legato alle alte temperature". Situazione stabile anche in Pediatria

Caldo, aumentano gli accessi al Pronto soccorso di Verduno: 175 al giorno: "Ma nessun ricovero per colpi di calore"

Il caldo di queste settimane fa salire gli accessi al Pronto soccorso dell'ospedale di Verduno, ma senza tradursi, almeno finora, in un aumento dei casi gravi direttamente riconducibili alle alte temperature. Negli ultimi quindici giorni il DEA ha registrato una media di 175 pazienti al giorno, contro una media annuale di 165.

Il dato riguarda il periodo compreso tra il 28 luglio e il 10 agosto ed è stato fornito dal dottor Massimo Perotto, primario del Pronto Soccorso. Dieci accessi quotidiani in più rispetto al dato medio dell'anno, dunque, ma con un elemento rassicurante sul fronte delle conseguenze più severe del caldo: tra i pazienti adulti non sono stati registrati particolari eventi o colpi di calore tali da rendere necessario il ricovero in Medicina d'urgenza.

Un quadro analogo emerge dalla Pediatria dell'ospedale di Verduno. La direttrice della struttura, la dottoressa Ilaria Negro, segnala infatti che non si è verificato un incremento degli accessi pediatrici per problematiche strettamente correlate alle temperature elevate.

Il numero gratuito di pubblica utilità 1500

I numeri arrivano nel pieno di un'estate che continua però a richiedere attenzione, soprattutto per anziani, persone fragili e bambini. L'ASL CN2 richiama infatti le raccomandazioni del Piano Caldo 2026 e inserisce la situazione di queste settimane in un fenomeno climatico ormai più ampio.

I dati raccolti sul territorio indicano una tendenza caratterizzata da temperature massime e minime più elevate e da stagioni estive progressivamente più lunghe. Già il 2025, a livello piemontese, era risultato il quinto anno più caldo della serie storica. Nelle stazioni meteorologiche considerate sono aumentati i cosiddetti giorni tropicali, con massime superiori ai 30 gradi, mentre quasi ovunque sono risultate sopra la media anche le notti tropicali, nelle quali la temperatura minima non scende sotto i 20 gradi. Parallelamente si registra un innalzamento della quota dello zero termico e una diminuzione dei giorni di gelo.

Per monitorare gli effetti delle ondate di calore, l'azienda sanitaria utilizza anche l'indice Humidex, che tiene conto della combinazione tra temperatura e umidità, elaborando i dati provenienti dalle stazioni della rete meteorologica regionale presenti nel territorio dell'ASL CN2.

Sul versante della prevenzione rimangono valide alcune indicazioni essenziali: evitare per quanto possibile di uscire nelle ore più calde, bere regolarmente, mantenere freschi gli ambienti, seguire un'alimentazione corretta e prestare particolare attenzione alle persone anziane o fragili che vivono sole. Cautele specifiche riguardano anche bambini, attività fisica, conservazione degli alimenti e dei farmaci e protezione degli animali domestici.

Fino all'11 settembre è inoltre operativo il numero gratuito di pubblica utilità 1500, promosso dal Ministero della Salute con INAIL. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, esclusi i festivi, e offre informazioni sulla prevenzione degli effetti delle alte temperature, sui servizi sociosanitari disponibili e sulla tutela dei lavoratori maggiormente esposti al caldo.

d.v.

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