Finalmente un libro che svela le origini dei paesi dell’Alta Langa e in particolare di Murazzano.
E’ il risultato di alcuni anni di studio, di analisi, di paziente ricerca in decine di archivi storici, musei e biblioteche. Consta di una vera e propria miniera di informazioni con decine di documenti antichi, illustrazioni e immagini.
E’ il primo volume di una collana destinata a trattare anche le vicende dei periodi successivi.
La presentazione avverrà venerdì 21 agosto prossimo alle ore 18:00 nella sala polivalente del Comune di Murazzano che si trova sulla piazza del Santuario (piazza monsignor Giovanni Dadone).
Al termine della manifestazione i presenti saranno invitati a partecipare a un rinfresco omaggio.
Si tratta di un argomento piuttosto trascurato dagli studiosi di storia locale, ma che meritava un approfondimento.
Il libro non si accontenta di raccontare una serie di eventi per quanto interessanti, ma cerca di ricreare il contesto dell’epoca, di far rivivere le condizioni di vita dei contadini e il loro stile di vita; di capire il perché dello sviluppo improvviso di decine e decine di borgonovi; di illustrare la politica di quei secoli di grandi trasformazioni, un periodo di continui conflitti con relative crisi alimentari, epidemie e guerre.
Il libro è introdotto da un illustre professore f.r. dell’Università di Torino.
Con tutti gli altri libri che l’autore ha già pubblicato e che riguardano gli edifici religiosi, il convento dei Filippini, l’abbazia benedettina, la geologia del territorio, Murazzano si presenta come uno dei paesi italiani più studiati.





