Sull'Ex Policlinico di Cuneo il consigliere di minoranza e capogruppo degli Indipendenti Giancarlo Boselli non aspetta la Commissione promessa dall'assessore Spedale e insiste.
Dopo “l'imboscata” nell'ultimo Consiglio comunale, ora torna all'attacco con una nuova interpellanza, per cui si prevede risposta scritta nei 30 giorni successivi.
Anche se fuori dall'ordine del giorno aveva colto l'occasione del suo intervento a fine di un'interpellanza per incalzare sindaca e l'assessore al Patrimonio Spedale circa la conferma di alcune indiscrezioni di cui era venuto a conoscenza legate all'ex Policlinico, in stallo da anni. La trattativa tra l'Amministrazione e il privato è, infatti, paralizzata da tempo e intanto la struttura resta in attesa di ritrovare dignità e funzionalità. Non solo negli anni è stata rifugio di senzatetto e animali, ma era stata ritenuta pericolante richiedendo un intervento per impedirne l'accesso e garantire la sicurezza dei pedoni che transitano sui marciapiedi perimetrali.
Già nel corso della seduta, dopo le sollecitazioni, l'assessore Spedale aveva confermato la ripresa delle interlocuzioni con la proprietà dell'immobile per verificare la possibilità se vi siano o meno le condizioni di sbloccare la situazione e arrivare alla firma della convenzione urbanistica.
L'assessore per affrontare la questione in modo approfondito e curato aveva inoltre dato appuntamento ai primi giorni di settembre con la Commissione consiliare dedicata.
Giorni nei quali dovrà fornire altrettanta risposta scritta alla nuova interpellanza sul tema presentata da Boselli.
Entro l'11 settembre Boselli attende il riscontro “per conoscere i termini esatti della trattativa in corso. Le cittadine e i cittadini e in particolare gli abitanti del quartiere interessato alla vicenda - sottolinea nel documento l'Indipendente - hanno infatti diritto di conoscere con precisione lo stato attuale delle cose e se esistano concretamente possibilità di una definizione della questione e in quali tempi.
Sarebbe infatti a dir poco incredibile – conclude - se anche questa iniziativa dell’Amministrazione si concludesse con un nuovo nulla di fatto come accaduto dal suo insediamento nel 2022”.





