Attualità - 12 agosto 2026, 17:15

Ad Alba le Notti del Vino crescono e convincono: "Un bilancio positivo"

Tredici cantine protagoniste in via Cavour nella serata di San Lorenzo. L’assessore all’Agricoltura Roberto Cavallo: "Un piacere degustare grandi vini ascoltando chi li ha tirati su direttamente dalla terra"

Le Notti del Vino superano la prova della seconda edizione e consolidano il proprio spazio nel calendario estivo albese. Dopo le dieci cantine coinvolte all'esordio dello scorso anno, lunedì 10 agosto sono state tredici le realtà con sede nel territorio comunale che hanno animato via Cavour, all'interno della giornata dedicata al patrono San Lorenzo.

Un appuntamento che l'Amministrazione aveva deciso di riproporre proprio per dare maggiore visibilità alla vitivinicoltura albese, spesso meno immediatamente associata alla città rispetto al tartufo e alle grandi denominazioni che la circondano. Il riscontro della serata sembra rafforzare questa impostazione: Go Wine, che ha curato l'organizzazione, parla di un "banco d'assaggio di grande successo", sottolineando anche la presenza dei numerosi turisti che in questi giorni affollano Langhe e Roero.

Soddisfatto anche l'assessore all'Agricoltura Roberto Cavallo, che già alla vigilia aveva indicato nell'aumento delle adesioni – da dieci a tredici cantine – uno dei primi segnali della crescita dell'iniziativa.

Ma è soprattutto il rapporto diretto tra produttori e pubblico l'aspetto che l'assessore mette in evidenza nel suo bilancio: "È stato un piacere degustare grandi vini ascoltando le descrizioni di chi quel vino lo ha tirato su direttamente dalla terra, rendendo belle le nostre colline".

Un'immagine che riassume anche l'obiettivo con cui l'iniziativa era stata rilanciata quest'anno. Prima della manifestazione Cavallo aveva ricordato come, al momento del suo insediamento, una delle sollecitazioni ricevute riguardasse proprio la scarsa attenzione riservata alle cantine albesi e la necessità di costruire occasioni specifiche per raccontarle. La risposta è stata quella di creare progressivamente un appuntamento riconoscibile, dedicato esclusivamente alle aziende della città.

Il tema non è secondario per un Comune che, come aveva sottolineato lo stesso assessore, conta circa 950 ettari di superficie vitata, numerose aziende agricole e 23 cantine aderenti all'associazione cittadina. Numeri che raccontano un'identità vitivinicola significativa, anche se nell'immaginario turistico Alba continua a essere associata soprattutto al tartufo.

La seconda edizione ha mantenuto la formula sperimentata nel 2025: banchi di degustazione lungo via Cavour, nel tratto verso piazza Risorgimento, con ticket e calice cauzionato. L'iniziativa è stata realizzata dal Comune con Go Wine nell'ambito del circuito nazionale Le Notti del Vino, promosso dall'Associazione Nazionale Città del Vino.

Quest'anno il percorso enologico è stato inoltre inserito pienamente nella festa patronale di San Lorenzo, costruendo un collegamento tra vino, tradizione cittadina e gli altri appuntamenti della serata. Dopo la processione e la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Marco Brunetti, il centro storico si è animato con gli Sbandieratori e Musici del Borgo San Lorenzo, il corteo storico della Giostra delle Cento Torri e il live show "Matti da Legare" di Leonardo Proglio.

A chiudere la serata il brindisi in piazza Risorgimento con l'Asti DOCG, in collaborazione con il Consorzio Asti DOCG. Un finale che ha completato il legame tra la festa del patrono e una manifestazione nata appena un anno fa, ma che sembra avere trovato le condizioni per proseguire il proprio percorso.

d.v.

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