Politica - 17 agosto 2026, 07:58

Cuneo, allarme sicurezza: Lauria (Futuro Nazionale) chiede più controlli dopo le aggressioni

Dalla violenza in corso Giolitti e corso Dante all’aggressione al barista del centro storico: il consigliere comunale invoca una presenza più capillare delle forze dell’ordine e interventi preventivi

Giuseppe Lauria con il Generale Vannacci

Giuseppe Lauria con il Generale Vannacci

Prima corso Giolitti, poi Corso Dante. E, ancora, qualche sera prima, la scorsa settimana, il violento attacco al barista del centro storico di Cuneo conclusosi con le gravi ferite riportate dal ragazzo.

Tutto ciò ha suscitato la reazione del consigliere comunale cuneese di Futuro Nazionale, Giuseppe Lauria, che ha inviato una nota alle redazioni dei giornale. Nota che pubblichiamo integralmente:

"Quanto sta accadendo a Cuneo in queste serate, dimostra l'esistenza di un problema concreto e reiterato di sicurezza ed ordine pubblico sul territorio che non può e non deve essere ignorato. 

Una criticità che accomuna la nostra città a molti altri centri italiani, dove le dinamiche della cosiddetta movida giovanile tracimano troppo spesso in episodi di violenza futile e gratuita. 

Tale fenomeno ha recentemente toccato, mio malgrado, anche persone a me molto vicine e questo mi ha reso evidente una volta di più, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la necessità e l'urgenza di un intervento immediato, prima di tutto, con rigorosi provvedimenti di prevenzione, come già più volte ho avuto occasione di segnalare. 

Questa azione può essere garantita unicamente da una maggiore e visibile presenza delle forze dell’ordine nei luoghi di aggregazione giovanile con una duplice funzione: fungere da deterrente per quanti siano abituati a ricorrere con tanta facilità alla violenza ed intervenire in maniera tempestiva prima che le situazioni di tensione possano degenerare. 

Inoltre, accanto all'aspetto repressivo e di controllo, emerge una questione culturale molto più seria e profonda. Occorre arginare quelle derive alimentate da social-media e realtà virtuale da un lato e dal buonismo radical-chic dall'altro, che inducono i più giovani a credere di poter compiere atti violenti ed illegali senza andare incontro ad alcuna conseguenza. 

È fondamentale, pertanto, che chi si macchia di un qualsiasi reato venga giudicato e punito in base alla gravità del fatto commesso. Cuneo deve uscire definitivamente dal falso mito secondo cui le piccole città di provincia siano immuni dai problemi di sicurezza. 

La realtà dimostra che il tema riguarda ormai piccoli e grandi centri urbani, rendendo indispensabile un intervento rapido e strutturato, che proprio in una dimensione provinciale potrebbe risultare più efficace e tempestivo". 

Giuseppe Lauria, consigliere comunale di Futuro Nazionale.

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