Attualità - 19 agosto 2026, 08:47

Ghiacciai e risorse idriche alpine: a Ostana un convegno sul futuro dell’acqua

Mercoledì 2 settembre, nell’ambito della quinta tappa della Carovana dei Ghiacciai 2026, esperti, istituzioni e associazioni presenteranno anche il nuovo Atlante dell’Acqua

Ghiacciai e risorse idriche alpine: a Ostana un convegno sul futuro dell’acqua

Dal ghiacciaio alla pianura padana, il futuro dell’acqua nelle Alpi sarà al centro del convegno “Ghiaccio che scompare, fiumi che cambiano. Nuove sfide per la governance dell’acqua nelle Alpi”, in programma mercoledì 2 settembre, dalle 16 alle 18.30, al Centro civico e culturale Lou Pourtoun, nella frazione Sant’Antonio di Ostana.

L’incontro rientra nella quinta tappa della Carovana dei Ghiacciai 2026, dedicata al ghiacciaio di Coolidge-Monviso, e sarà l’occasione per presentare il nuovo Atlante dell’Acqua 2026. L’iniziativa è promossa da Legambiente, con la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana e la collaborazione di CIPRA Italia e del Club Alpino Italiano.

Il convegno nasce dalla necessità di affrontare le trasformazioni che stanno interessando l’ambiente alpino. Il ritiro dei ghiacciai e la crisi idrica mettono infatti sotto pressione ecosistemi, comunità e territori, dalle aree montane fino alla pianura padana. Scienziati, rappresentanti delle istituzioni e associazioni discuteranno quindi di nuove strategie per la gestione dell’acqua e per la tutela dei territori alpini.

Il programma si aprirà alle 16 con i saluti istituzionali del Comune di Ostana, del Parco del Monviso, di CIPRA Italia e di Legambiente. Alle 16.20 Vanda Bonardo, presidente di CIPRA Italia e responsabile Alpi di Legambiente, presenterà le prime evidenze raccolte dalla Carovana dei Ghiacciai 2026 e le nuove sfide legate all’acqua, al territorio e alla governance delle Alpi.

Seguiranno gli interventi di Marco Giardino, vicepresidente della Fondazione Glaciologica Italiana e docente dell’Università di Torino, che parlerà delle relazioni tra acqua e ghiacciai; di Stefano Fenoglio, del Centro per lo studio dei fiumi alpini Alpstream e dell’Università di Torino, sugli effetti del cambiamento climatico sui corsi d’acqua alpini; e di Secondo Barbero, direttore di Arpa Piemonte, sull’evoluzione della criosfera e sulla vulnerabilità dei territori montani.

Alle 17.40 Francesco Tornatore, dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, affronterà il tema del collegamento tra i ghiacciai alpini e il grande fiume. Alle 18 Francesco Pastorelli, direttore di CIPRA Italia, presenterà il progetto H2Opportunities, dedicato al futuro sostenibile delle risorse idriche alpine.

La presentazione dell’Atlante dell’Acqua 2026 è prevista alle 18.10 e sarà affidata ad Alice De Marco, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, e a Vanda Bonardo. Le conclusioni sono previste alle 18.30.

La partecipazione è gratuita, ma per prendere parte all’incontro è richiesta l’iscrizione attraverso il link indicato nel materiale informativo dell’evento. Il convegno è patrocinato dal Comune di Ostana, dal Parco del Monviso e da Monviso Biosphere e rientra tra le iniziative di Alpine Mountain Partnership.

La Carovana dei Ghiacciai 2026 proseguirà fino al 3 settembre con un itinerario tra i principali ghiacciai delle Alpi: dall’Adamello alla Vanoise, dal Monte Bianco al ghiacciaio dei Forni, fino al Montasio e al ghiacciaio di Coolidge-Monviso. Le attività sono gratuite e hanno carattere escursionistico; eventuali spese per pasti, trasporti o altri servizi restano a carico dei partecipanti. Le iniziative potranno subire modifiche o cancellazioni in base alle condizioni meteorologiche.

redazione

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