Il network fondato dal Dott. Daniele Viola oggi conta 25 avvocati specializzati a risultato ottenuto. Dal caso della pinza chirurgica dimenticata in addome alla banca dati che copre ogni specialità medica.
Sono quasi 26mila, ogni mese, le ricerche online che gli italiani digitano su Google quando sospettano di aver subito un errore medico. Lo certificano i dati raccolti da Risarcimento Salute Tutela del Malato nella sua ricerca sui bisogni degli italiani per il tema malasanità (ricerca svolta attraverso Semrush, elaborazione luglio 2026), che sul verticale della responsabilità sanitaria monitora quasi cinquemila parole chiave distinte. Un universo di interrogativi che va dal macro tema del risarcimento per malasanità, con 480 ricerche Google mensili solo su quella tipologia, fino alle domande più specifiche: quanto vale un punto di invalidità, come si calcola il danno biologico, quali tabelle applica il tribunale.
A rispondere a questa domanda di informazione e di tutela c'è un network che dal 2011 opera su scala nazionale: Risarcimento Salute Tutela del Malato (risarcimentosalute.it). Nato come piattaforma digitale sul modello dei network americani di avvocati specializzati in medical malpractice che lavorano a risultato ottenuto, oggi è un pool di 25 legali che presidia 40 città italiane ed è presente da anni in Piemonte.
Cosa cercano gli italiani: i numeri
Sui 19 temi di ricerca analizzati, il gruppo più consistente ruota attorno alla malasanità generica con 4.530 ricerche mensili su Google. Subito dietro, con 3.610 ricerche al mese, il tema dei punti di invalidità: "20 punti invalidità risarcimento" genera 880 ricerche, "12 punti invalidità risarcimento" 390, "30 punti invalidità risarcimento" 390 (fonte: Semrush, luglio 2026).
Il cittadino cerca poi le tabelle: "risarcimento danno morale tabelle" 720 ricerche, "tabelle risarcimento errori medici" 480, "tabella risarcimento danni intervento chirurgico" 320. Il terzo tema è il danno morale e non patrimoniale (2.850 ricerche, 11,1% del totale). Seguono ortopedia, fratture e protesi con 2.630 ricerche, le tabelle di Milano con 2.310, e il calcolo del danno biologico con 1.890 ricerche.
5,32 sinistri ogni 100 medici
Il MedMal Report di Marsh, quattordicesima edizione, certifica un tasso nazionale di 5,32 sinistri ogni 100 medici, in crescita rispetto al 4,9 dell'anno precedente. Ortopedia e traumatologia guida la classifica con il 19,4% dei sinistri, seguita da Pronto Soccorso (16%), Ostetricia e Ginecologia (9,8%) e Chirurgia Generale (9%).
Il caso della pinza chirurgica
In quindici anni di attività, la casistica costruita da Risarcimento Salute Tutela del Malato ha attraversato anche le reti televisive nazionali. Il caso più mediatico è quello del paziente fiorentino cui i chirurghi avevano dimenticato in addome una pinza chirurgica da 15 centimetri: storia finita a Mi Manda Rai 3 il 6 dicembre 2016. Il pool ha portato in televisione, dentro Mi Manda Rai 3 e Storie Italiane su Rai 1, casi che hanno fatto giurisprudenza.
Dalle ricerche online alla banca dati delle pratiche
I dati Semrush raccontano anche cosa cercano i cittadini quando il danno è già avvenuto: "lesione nervo dopo intervento chirurgico risarcimento" (320 ricerche), "infezione ospedaliera" nel cluster da 560 ricerche mensili, "diagnosi errata tardiva" (130 ricerche). Sono le ricerche specifiche che, tradotte in causa, diventano responsabilità accertata o respinta a seconda della qualità della perizia e della completezza della documentazione.
Dal 2011 a oggi, il pool ha costruito un archivio di pratiche che copre ogni specialità: dall'ortopedia all'oculistica, dall'ostetricia alla chirurgia d'urgenza, dalle infezioni nosocomiali agli errori diagnostici. Una banca dati di esperienze che, oggi, risponde anche alle 25.600 ricerche che ogni mese gli italiani digitano sperando di comprendere al meglio come procedere
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