Eventi - 24 agosto 2026, 17:27

A Castellar torna il Festival della Cucina Popolare Alpina: due giorni tra sapori, tradizioni e outdoor

Il 12 e 13 settembre la Valle Bronda ospita la quarta edizione della manifestazione dedicata alla cucina di montagna, con street food alpino, prodotti del territorio, musica, laboratori, mercati e attività all’aria aperta

A Castellar torna il Festival della Cucina Popolare Alpina: due giorni tra sapori, tradizioni e outdoor

Dopo aver camminato tra le montagne di Jausiers in Ubaye, Issime e Gaby in Valle d’Aosta e Pieve di Teco in Liguria, il Festival della Cucina Popolare Alpina torna a casa. Sarà infatti Castellar, in Valle Bronda, a ospitare sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 la quarta edizione della manifestazione nata nel 2022 da un’idea della Compagnia del Buon Cammino, del Comitato del Forno e di Terres Monviso.

Un appuntamento che negli anni ha saputo spostarsi tra sentieri e piazze di montagna, mettendo in relazione territori diversi attraverso uno dei linguaggi più immediati e autentici della cultura alpina: il cibo. A Castellar il festival ritrova il suo cuore e propone una due giorni dedicata ai sapori delle Terre del Monviso e alle ricette delle vallate alpine, affiancando alla gastronomia un ricco programma di esperienze all’aria aperta, musica, laboratori e occasioni di incontro.

La manifestazione coinvolgerà quest’anno anche Francia, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta, territori ospiti che porteranno a Castellar le proprie tradizioni culinarie. La proposta sarà completata dai prodotti e dalle produzioni locali, grazie alla collaborazione dei consorzi Il Ramassin, la Mela della Valle Bronda, il Pelaverga e le Colline Saluzzesi.

Il programma prenderà il via sabato 12 settembre alle 17.30 con un aperitivo di valle, seguito dalla cena dedicata allo street food alpino, con le cucine ospiti provenienti da Francia, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Terre del Monviso. Alle 21.30 spazio alla musica con il concerto dei Blues It Studio, progetto nato con l’obiettivo di andare alla ricerca delle tracce blues presenti nella musica italiana d’autore e raccontare questa scoperta attraverso le note.

La giornata di domenica 13 settembre inizierà alle 9 con il mercato dei prodotti e dei produttori, occasione per conoscere e acquistare le eccellenze del territorio e incontrare artigiani e produttori delle vallate alpine e delle Terre del Monviso. In programma anche il Passacharriera con La Meiro, seguito dal pranzo a base di street food alpino, nuovamente con la partecipazione delle cucine ospiti.

Durante la giornata non mancheranno le attività outdoor, i laboratori dedicati a tutte le età e le danze popolari, per una festa pensata non soltanto come appuntamento gastronomico ma come esperienza capace di coinvolgere il pubblico attraverso la scoperta del territorio e delle sue tradizioni. La manifestazione si concluderà alle 18.

Il Festival della Cucina Popolare Alpina nasce proprio dalla volontà di mettere in rete realtà differenti e creare un luogo nel quale incontrarsi e raccontarsi attraverso il gusto. Un progetto che guarda alla cucina popolare e, in particolare, a quella di montagna, valorizzando anche quelle tradizioni considerate semplici o “povere” che continuano a essere custodite da chi vive quotidianamente i territori alpini.

«Il festival vuole essere un momento di doveroso omaggio alla cucina popolare e in particolare a quella di montagna», sottolinea Ermanno Bressy, ideatore della kermesse, ricordando il valore di chi, spesso lontano dai riflettori, mantiene vive ricette e consuetudini tramandate nel tempo.

Anche le Terre del Monviso vedono nel festival un'importante occasione di promozione e collaborazione. Eros Demarchi, Pro Sindaco della Città di Saluzzo – Municipio di Castellar, evidenzia come il territorio lavori da tempo per raccontarsi attraverso l'incontro e la collaborazione, con una manifestazione capace di richiamare la tradizione senza rinunciare alle nuove proposte che la montagna sa esprimere.

L'edizione 2026 si inserisce inoltre nel percorso della Fondazione CRT “Eventi for All”, con l'obiettivo di rendere le manifestazioni sempre più accessibili e capaci di offrire un'esperienza inclusiva a chi desidera partecipare. Un'attenzione che si aggiunge alla vocazione già fortemente outdoor del festival, pensato per unire prodotti del territorio, gusto, cultura e attività all'aria aperta in una proposta turistica a 360 gradi.

Il Festival della Cucina Popolare Alpina proseguirà poi il suo viaggio nel corso dell'anno: dopo l'appuntamento di Castellar, il calendario prevede Jausiers il 13 e 14 giugno, Issime il 3 e 4 ottobre e Pieve di Teco il 17 e 18 ottobre 2026.

Il programma completo è disponibile sul sito www.visit.terresmonviso.eu.

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