Cronaca - 25 agosto 2026, 18:30

A Dronero l'ultimo saluto per Giacomino "Cucciolo" Belliardo, anima della Pro Dronero

Una chiesa gremita per l'addio al fondatore e allenatore della Scuola Calcio: il ricordo di una comunità stretta attorno alla famiglia e alle tante generazioni di giovani cresciute con lui

A Dronero l'ultimo saluto per Giacomino "Cucciolo" Belliardo, anima della Pro Dronero

Ci sono persone che lasciano un segno profondo, nella cuore della propria comunità. Persone il cui esempio e ricordo rimane come un segno tangibile di umanità che esprime nei legami e nel proprio operato il suo più bel significato.

A Dronero si sono svolti questa mattina i funerali di Giacomino Belliardo, per tutti “Cucciolo”, fondatore e allenatore della rinomata Scuola Calcio A.C. Pro Dronero, dalla quale sono passate innumerevoli generazioni di giovani e talentuosi calciatori.

Una cittadina commossa, con le tante persone che oggi si sono strette intorno alla moglie Laura, ai figli Gabriella e Gioraio con Rabaa, ai nipoti Andrea e Luigi ed a tutti i parenti.

“Ciao Cucciolo. Di nome ma non di fatto! - scrive ricordandolo con affetto Paolo Riba - 86 anni icona della Pro' anni '60-'70. 

Una chiesa gremita di amici ha voluto accompagnarlo nel suo ultimo viaggio, una casacca rossa, quella dei Draghi sulla bara e tanti ex giocatori di calcio. Ma Giacomino Belliardo era conosciuto ed apprezzato per moltissime altre cose. 

Toccanti le parole dell'allora curato Don Beppe Dalmasso che ha concelebrato la Santa Messa con l'Arciprete Don Gion. Apprezzato dall'amministrazione comunale di allora per la grande professionalità acquisita nel campo idraulico. 

Conosceva l'acquedotto comunale come le sue tasche: "Ciao Cucciolo, non e' retorica, ma hai lasciato un segno profondo in molti di noi.”

Beatrice Condorelli

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