C’è anche Corrado Barbera tra gli azzurri convocati per il prossimo periodo di preparazione in Sudamerica. Per lo sciatore cuneese si apre così una nuova fase del percorso verso la stagione agonistica, con la partenza fissata per venerdì 28 agosto alla volta di Ushuaia, in Argentina.
Il direttore tecnico Max Carca ha convocato gli effettivi delle squadre maschili di Coppa Europa sia per la velocità sia per le discipline tecniche. I due gruppi resteranno in Sudamerica fino al 24 settembre, proseguendo sulla neve argentina la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti.
Barbera farà parte del gruppo dedicato a slalom e gigante, composto da nove atleti. Insieme al cuneese ci saranno Matteo Bendotti, David Castlunger, Peter Corbellini, Jakob Franzelin, Lorenzo Gerosa, Stefano Pizzato, Davide Seppi ed Enrico Zucchini.
Per il talento di Cuneo sarà dunque un altro passaggio importante di una stagione che lo vede proseguire il proprio cammino nel circuito internazionale. La trasferta a Ushuaia rappresenterà un'occasione per allenarsi su neve invernale durante l'estate europea, lavorando sulla preparazione tecnica in vista degli impegni agonistici.
A seguire il gruppo delle discipline tecniche ci sarà uno staff composto da Fabio Bianco Dolino, Samuele Cadei, Nicolò Cerbo, Cristian Deville, Samuele Sentieri e Maurizio Urbani.
Parallelamente partirà anche il gruppo della velocità, formato da Glauco Antonioli, Pietro Broglio, Max Clara, Emanuel Lamp, Leonardo Rigamonti e Luca Ruffinoni. Lo staff tecnico sarà guidato da Andrea Truddaiu, affiancato da Fabrizio Anfossi, Elia Billeri, Stefano Canavese, Matteo Ferrara e Matteo Marsaglia.
La destinazione sarà la stessa per entrambe le squadre: Ushuaia, nell'estremo sud dell'Argentina, dove gli azzurri potranno sfruttare condizioni invernali e un lungo periodo di lavoro sulla neve.
Per Corrado Barbera, in particolare, sarà un mese lontano da Cuneo ma dentro un percorso che punta a preparare nel modo migliore la nuova stagione. La partenza del 28 agosto darà il via a quasi quattro settimane di lavoro intenso, prima del rientro in Italia previsto per il 24 settembre.





