La Città di Saluzzo ottiene un nuovo importante finanziamento: 225.811 euro sul Bando Biodiversità del PR FESR Piemonte 2021-2027, che si aggiungono alle risorse già reperite per il progetto
WoodViso e che rafforzano il percorso avviato sull’area di Villa Aliberti e sul suo patrimonio naturale.
Il finanziamento regionale si inserisce infatti in un disegno più ampio che l’Amministrazione sta costruendo da tempo: recuperare un bene pubblico, prendersi cura del bosco che lo circonda e
trasformare questo patrimonio in un luogo capace di generare nuove opportunità per la comunità. WoodViso, coordinato dal Comune di Saluzzo, nasce proprio da questa idea: mettere insieme ambiente, giovani, accessibilità, cultura, formazione, turismo sostenibile e cura del territorio. Villa
Aliberti, con i suoi circa 45 mila metri quadrati di bosco, ne è uno dei luoghi simbolo.
Il nuovo contributo regionale rappresenta quindi un ulteriore passo concreto nella direzione della rinaturalizzazione e della valorizzazione del bosco, affiancando il percorso già avviato con WoodViso,
che ha ottenuto 450 mila euro dalla Fondazione CRC per il progetto complessivo.
"La soddisfazione è grande, perché questo finanziamento conferma una cosa in cui abbiamo creduto fin dall’inizio: quando un territorio ha un’idea chiara e la capacità di costruire progetti, le risorse si possono trovare. E soprattutto si possono trasformare in qualcosa di concreto – sottolinea la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Francesca Neberti –. Villa Aliberti non è soltanto un edificio da recuperare. È un bosco, è un paesaggio, è uno spazio di nuova socialità, è una parte della nostra storia e può diventare una straordinaria occasione per il futuro. Stiamo costruendo le condizioni perché tutto questo possa tornare a vivere e possa essere vissuto".
"Per Castellar è una notizia che ci rende particolarmente felici – aggiunge il prosindaco Eros Demarchi –. Stiamo parlando di un patrimonio che per troppo tempo è rimasto in parte inutilizzato e
che oggi, invece, sta tornando al centro di un progetto di valorizzazione. Vedere arrivare risorse per prenderci cura del bosco significa dare valore non solo a Villa Aliberti, ma a tutto il territorio che le
sta intorno".
Il finanziamento regionale prevede un cronoprogramma articolato su tre annualità: 45.162,20 euro nel 2026, 90.324,40 euro nel 2027 e 90.324,40 euro nel 2028, per un totale di 225.811 euro.
Il percorso di WoodViso, intanto, continua. Il Comune di Saluzzo sta lavorando su più fronti, dalla valorizzazione di Villa Aliberti alla gestione forestale, fino alle attività di formazione, ricerca e
sensibilizzazione sul tema della cura dei boschi. E proprio su questo tema è in programma il 4 settembre, a “Il Quartiere” di Saluzzo, il convegno “Confronti Silvani – Costruire la voce comune
della gestione forestale associata piemontese”, un appuntamento che porterà al centro del confronto le diverse forme di gestione forestale associata, le buone pratiche e le prospettive per il futuro.
Un progetto che cresce, dunque, non solo nelle risorse ma soprattutto nella capacità di dare una nuova funzione a un patrimonio pubblico e naturale: custodirlo, farlo conoscere e renderlo una risorsa per le generazioni che verranno.







