Eventi - 27 agosto 2026, 09:37

Gorzegno Magica 2026: un viaggio nell’“altrove” tra arte, musica e natura

Il 5 e 6 settembre Gorzegno, in Alta Langa, si trasforma per due giorni in un festival diffuso. Tra gli ospiti Maurizio Carucci, TÄRA, Giulia Cammarota, PoEM, EvoluzionAria, Emiliano Blangero, Paolo Tibaldi e molti altri

Gorzegno Magica 2026: un viaggio nell’“altrove” tra arte, musica e natura

Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 torna Gorzegno Magica, il festival diffuso che per un intero fine settimana trasforma il piccolo centro dell’Alta Langa in un luogo di incontro tra musica, teatro, circo contemporaneo, danza, letteratura, performance, benessere, mercati e attività per famiglie.

Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Altrove – Ritrovarsi in altri luoghi”. Due giorni per attraversare Gorzegno e il suo paesaggio con uno sguardo diverso, lasciandosi guidare dall’arte e dall’immaginazione.

“Altrove” viene dal latino aliter ubi, letteralmente “diversamente dove”. Non soltanto un luogo lontano, quindi, ma la possibilità di vedere diversamente ciò che ci circonda. L’Altrove può trovarsi dietro una collina, dentro una storia, in una musica, in un gesto, in una visione o in un sogno.

È intorno all’idea di Altrove che prende forma un programma capace di mettere in dialogo artisti, pubblico, comunità e territorio, utilizzando come palcoscenici i luoghi di Gorzegno: la Piazza della Chiesa, le vie del paese, il Castello e il grande prato ai suoi piedi. Per due giorni luoghi conosciuti e quotidiani cambiano funzione e significato, diventando spazi nei quali immaginare qualcosa di diverso.

«Gorzegno Magica nasce da un’idea semplice: che un piccolo paese di Langa possa, ogni anno, trasformarsi per due giorni. In realtà il festival comincia molto prima: per alcune settimane il paese diventa una sorta di cantiere collettivo, nel quale ognuno mette a disposizione qualcosa. C’è chi pulisce un sentiero, chi prepara da mangiare, chi sistema una casa per ospitare un artista o un espositore, chi mette a disposizione le sedie di casa, chi porta un fiore. Sono gesti piccoli, ma raccontano qualcosa di importante: la scelta di dedicare una parte del proprio tempo al bene comune e al luogo in cui si vive.

Forse è proprio questo uno dei significati che vorremmo dare quest’anno alla parola “Altrove”: saper trasformare un luogo e, nello stesso tempo, lasciarsi trasformare. Per due giorni il festival cambia Gorzegno, ma cambia anche il nostro modo di guardarlo. Luoghi che conosciamo da sempre diventano palcoscenici, spazi d’incontro, luoghi dell’immaginazione. Tra musica e teatro, natura e letteratura, circo, danza e paesaggio, per qualche giorno sembra che tutto possa accadere.

Ma l’Altrove non vuole essere una fuga dal nostro tempo. Al contrario, può aiutarci ad accendere una luce sulle questioni che attraversano il presente: il cambiamento climatico e la necessità di costruire una nuova alleanza con la natura; il rapporto con il nostro corpo e il bisogno, sempre più urgente, di rallentare e ritrovare un tempo dell’ascolto; i diritti, l’uguaglianza e la possibilità per ciascuno di trovare spazi nei quali sentirsi accolto e riconosciuto, temi che attraversano anche le mostre del festival. L’Altrove non deve farci dimenticare i conflitti che continuano a segnare il nostro mondo: anche la musica di TÄRA, artista italo-palestinese, porta a Gorzegno un racconto di radici, identità, diaspora e Palestina.

Credo che l’arte possa aiutarci ad affrontare tutto questo proprio perché è capace di spostare e rovesciare il nostro sguardo. Penso alla “leggerezza” di cui parla Italo Calvino nelle “Lezioni americane”: non superficialità o indifferenza rispetto al peso del mondo, ma la capacità di togliere peso, di cambiare prospettiva, di trovare un altro punto dal quale osservare le cose. La letteratura, la musica, il teatro, la danza possono portarci altrove proprio per permetterci, forse, di comprendere meglio ciò che abbiamo davanti.

Mi piace allora pensare che l’Altrove non sia necessariamente un luogo lontano da raggiungere, ma una possibilità che esiste già dentro i luoghi che abitiamo e dentro il nostro presente. Occorre forse soltanto cambiare lo sguardo per riuscire a vederla. E Gorzegno Magica, ogni anno, prova a fare proprio questo», racconta Davide Vero, direttore artistico di Gorzegno Magica.

Sabato 5 settembre: Maurizio Carucci e TÄRA, tra musica, circo e performance

La prima giornata avrà il carattere di una grande festa diffusa che, dalle 17 fino a notte, porterà spettacoli e musica nei diversi luoghi di Gorzegno.

Dopo l’apertura ufficiale e l’avvio della Via delle Sibille, percorso dedicato all’immaginario e alla magia, alle 18 la Piazza della Chiesa ospiterà “Sul filo dell’Altrove” di Giulia Cammarota, una performance di funambolismo accompagnata dalla musica e dai movimenti del collettivo PoEM. Il filo sospeso sopra la piazza diventerà così una prima, concreta immagine del tema del festival: un attraversamento tra terra e cielo, equilibrio e possibilità.

Alle 18.30 spazio alla letteratura con il Centro Studi Beppe Fenoglio e la maratona di lettura dedicata a “Un giorno di fuoco”, mentre alle 19 arriverà Circo Puntino con “Da cosa nasce cosa”, spettacolo di teatro-circo, comicità e acrobatica.

Uno degli appuntamenti centrali dell’intero festival è in programma alle ore 20 al Castello di Gorzegno con Maurizio Carucci, musicista, autore, agricoltore e frontman degli Ex-Otago.

In “Non esiste un posto al mondo”, Carucci dialogherà con Erica Nava del collettivo PoEM a partire dalla propria esperienza artistica e personale: la scelta di vivere nell’Appennino, il rapporto con la terra e le aree interne, il paesaggio e le comunità, interrogandosi sulla possibilità di costruire modi diversi di vivere e abitare i luoghi.

Alle parole seguirà la musica: al pianoforte Carucci interpreterà alcuni brani del proprio repertorio e degli Ex-Otago, accompagnato dalla “schiera”, i movimenti all’unisono del collettivo PoEM negli spazi davanti al Castello e alla Cappella di San Martino. Parole, musica, corpi e paesaggio costruiranno così un incontro pensato appositamente intorno al tema dell’Altrove.

Nel prato ai piedi del Castello la festa proseguirà con “I Cantastorie” della Compagnia Magog e, alle 21.30, con lo spettacolo di fuoco di Heriel Fire.

Alle ore 22 sarà TÄRA a salire sul palco con lo “Zefiro Summer Tour”. Cantautrice italo-palestinese tra le voci più originali della nuova scena musicale italiana, TÄRA intreccia pop contemporaneo, R&B e sonorità del Mediterraneo orientale. Con “Zefiro” racconta identità, diaspora e incontro tra mondi diversi, facendo dialogare atmosfere arabe e sensibilità pop, tradizione e sperimentazione, radici e futuro.

La tappa di Gorzegno dello “Zefiro Summer Tour”, dopo importanti palchi italiani ed europei, trova una particolare consonanza con il tema di questa edizione: la musica di TÄRA attraversa luoghi, culture e appartenenze diverse, portando dentro Gorzegno il racconto di altri luoghi e, insieme, la possibilità di riconoscersi attraverso di essi. 

La notte continuerà dalle 23 con il DJ set di Radio Fujot, tra canzone italiana, contaminazioni ed elettronica nel prato ai piedi del Castello.

Domenica 6 settembre: un paese da scoprire, attraversare e vivere

La domenica il festival cambia ritmo e invita a vivere Gorzegno fin dal mattino, tra esperienze per famiglie, benessere, letteratura, teatro, musica, mercati e spettacoli diffusi.

Alle ore 10 partirà dalla Piazza della Chiesa la Caccia al tesoro di Gorzegno Magica, a cura di Turismo in Langa: un percorso pensato per famiglie e bambini tra le vie del paese e il bosco, alla ricerca di indizi, storie e luoghi da scoprire.

Alle 10.30, nell’area del Castello, Lucrezia Porta e Giulia AstroYoga proporranno una sessione di Yoga e Sound Healing, tra respiro, movimento e suono immersi nel paesaggio.

La mattinata proseguirà alle 11.30 con le Favole dell’Altrove del Collettivo Scirò e, alle 12, con L’Idiota da Dostoevskij, lettura-spettacolo interpretata da Gianfranco Coscarella.

Nel pomeriggio, alle 14, Paolo Tibaldi presenterà “Vite di Langa e Roero”, scritto insieme a Carlo Petrini: un viaggio attraverso le persone, le storie e i paesaggi che hanno segnato la storia recente del territorio, dalla civiltà contadina alla nascita di Slow Food, e un’occasione per ricordare la figura e l’eredità di Petrini.

Dalle 15 il paese tornerà a trasformarsi in un palcoscenico: la parata sui trampoli e la giocoleria dei Familupis attraverseranno le vie di Gorzegno, seguite alle 15.30 dal Drum Circle di Mauro Faccioli, un grande cerchio di tamburi, percussioni, strumenti autocostruiti, mani e corpi, nel quale il ritmo diventa occasione di incontro e partecipazione.

Alle 16.30 Collettivo Scirò e Mimmi Maselli, accompagnati dal musicista Andrea Anania, porteranno in piazza “Le storie fantastiche del Signor Rockteller”, uno spettacolo per piccole e grandi anime ribelli, dove narrazione, musica live, danza e immaginazione si intrecciano per creare un viaggio fantastico nel mondo del rock da vivere insieme.

Alle 17 Giulia Cammarota tornerà sul filo per un secondo attraversamento dell’Altrove”: un gesto poetico sospeso tra terra e cielo che invita il pubblico a osservare il paese e il paesaggio da un altro punto di vista.

Alle 17.30 sarà invece il momento di “Luna Park” della Compagnia del Nostro Teatro di Sinio, di Oscar Barile, con Paolo Tibaldi. Una commedia che, attraverso l’ironia, riflette sulle trasformazioni contemporanee delle Langhe: il rapporto tra turismo e vita quotidiana, memoria e presente, paesi vissuti e paesi rappresentati, interrogandosi sul futuro delle piccole comunità.

Contemporaneamente, Familupis e Val Varaita Gioco Legno animeranno Piazza della Chiesa e Via Roma con giocoleria, animazione e giochi in legno dedicati a bambini e famiglie.

Al tramonto la danza aerea sulle mongolfiere

Uno dei momenti più spettacolari e attesi di Gorzegno Magica arriverà domenica alle 19 nel prato ai piedi del Castello, quando il pubblico sarà invitato ad alzare lo sguardo verso il cielo.

EvoluzionAria porterà a Gorzegno una grande performance di danza aerea sulle mongolfiere, sospesa tra cielo e terra.

Acrobazie aeree, musica e paesaggio accompagneranno il pubblico verso il tramonto mentre le mongolfiere diventeranno parte della scenografia e del racconto dell’Altrove: grandi presenze sospese capaci di trasformare temporaneamente il profilo del paesaggio.

È forse una delle immagini che meglio raccontano lo spirito di Gorzegno Magica: un luogo conosciuto che, per qualche istante, diventa qualcos’altro.

La conclusione del festival sarà affidata, alle 21 nell’area del Castello, a Emiliano Blangero e Stefano Pedro Porro con “Il Concerto Disegnato”. Le composizioni originali di Blangero al pianoforte incontreranno le illustrazioni realizzate dal vivo da Porro e proiettate in tempo reale, costruendo un ultimo dialogo tra musica, segno e immaginazione.

Un festival costruito da un intero paese

Gorzegno Magica non vive soltanto nei suoi spettacoli. Il festival nasce dalla volontà di trasformare per due giorni l’intero paese, coinvolgendo la comunità nella costruzione degli spazi, nell’accoglienza e nella creazione di occasioni di incontro.

«Abbiamo voluto fin dall’inizio che Gorzegno Magica non fosse semplicemente una festa di paese. Il nostro desiderio era trasformare Gorzegno per due giorni, farlo diventare un luogo fatato, utopico, quasi irreale, nel quale potessero accadere cose inaspettate.

In questi anni Davide Vero, Mimmi Maselli ed Elisa Gandino hanno lavorato insieme a noi per rendere possibile quello che avevamo immaginato e, anno dopo anno, il festival è cresciuto mantenendo intatto quello spirito.

A Gorzegno tutto è possibile. Ed è forse proprio questo il senso dell’Altrove: cercare uno spazio, un’idea, una fantasia che ci portino, anche solo per un momento, fuori da ciò che conosciamo e dalla nostra quotidianità.

Il 5 e 6 settembre vi aspettiamo a Gorzegno: venite a cercare il vostro Altrove, a trovare la vostra dimensione e lasciatevi trasportare dalla magia di questi due giorni», dichiara Marco Chinazzo, sindaco di Gorzegno.

Mercati, mostre, magia e sapori: Gorzegno da vivere per tutto il fine settimana

Per tutto il weekend Via Roma ospiterà gli espositori di Gorzegno Magica, tra artigianato, libri, produzioni creative e proposte legate alla magia e ai saperi antichi, mentre la Via delle Sibille accompagnerà il pubblico tra tarocchi, rune, rituali, installazioni e piccole esperienze partecipative.

La domenica, dalle 10, la Piazza della Chiesa ospiterà inoltre il Mercatino di Gorzegno Magica, con artigianato e produzioni locali. 

Saranno visitabili durante il festival anche “PortrAIts” di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, progetto che utilizza arte e intelligenza artificiale per raccontare identità ed esperienze delle persone con sclerosi multipla, e “Safe Places / Spazi Sicuri” di Fabio Orioli, installazione ospitata nella Cappella di San Martino, nell’area del Castello, dedicata ai luoghi nei quali sentirsi liberi, accolti e al sicuro.

A Gorzegno Magica anche il cibo è parte dell’esperienza del festival e del racconto del territorio. Sabato sera e domenica, a pranzo e a cena, il prato ai piedi del Castello diventerà un grande spazio conviviale con la Pro Loco di Gorzegno e i food truck.

La cucina diventa così un altro modo per incontrarsi e stare insieme, mantenendo vivo il legame con la tradizione gastronomica e la convivialità dei paesi di Langa, parte dell’identità di Gorzegno. Mangiare insieme, sedersi a un tavolo e fermarsi tra uno spettacolo e l’altro significa anche ritrovare quella dimensione comunitaria sulla quale il festival è costruito.

Per due giorni Gorzegno diventerà così un piccolo laboratorio dell’immaginazione: un paese capace di trasformarsi grazie all’arte e, soprattutto, grazie alle persone che scelgono di prendersene cura.

Perché l’Altrove non è soltanto un posto dove andare. È anche uno sguardo nuovo sul luogo in cui siamo.

GORZEGNO MAGICA 2026_PROGRAMMA

ALTROVE – Ritrovarsi in altri luoghi

Gorzegno (CN), 5–6 settembre 2026
Festival diffuso di arti performative, musica, teatro, danza e comunità

“Altrove” è una parola semplice, familiare, ma racchiude una profondità inattesa.

Deriva dal latino aliter ubi, che significa letteralmente “diversamente dove”: un luogo altro, un luogo diverso.

Non indica soltanto ciò che non è qui. L’Altrove non è una mancanza, ma un’altra possibilità dell’esistenza.

È il luogo del viaggio e della partenza, dei paesi sognati e delle città immaginate. È lo spazio della memoria e del desiderio, della fantasia e dell’invisibile. È il territorio dell’arte, dove il reale può trasformarsi e aprirsi ad altre dimensioni.

In questo senso l’Altrove non è lontano: può trovarsi dietro una collina, dentro una storia, in una musica, in un gesto, in una visione o in un sogno.

Per due giorni Gorzegno diventa un passaggio tra mondi, un luogo da attraversare lentamente, lasciandosi guidare da spettacoli, incontri, concerti, performance, cammini e rituali.

Perché l’Altrove non è soltanto un posto dove andare. È anche uno sguardo nuovo sul luogo in cui siamo.

3.SABATO 5 SETTEMBRE

Ore 17.00 – Apertura del Festival

Piazza della Chiesa

Saluti istituzionali e inaugurazione ufficiale di Gorzegno Magica 2026.

Apertura della Via delle Sibille, percorso diffuso dedicato all’immaginario, alla divinazione e ai saperi antichi, tra tarocchi, rune, rituali, magia, installazioni e piccole esperienze partecipative, che continuerà per tutto il sabato e la domenica.

Presentazione del tema “Altrove. Ritrovarsi in altri luoghi”, con letture poetiche e accompagnamento musicale.

Ore 17.30 – Aperitivo inaugurale

A cura di Love Langhe
Piazza della Chiesa

Un momento conviviale per dare inizio al festival, a ccompagnato dai prodotti del territorio.

Ore 18.00 – Sul filo dell’Altrove

Giulia Cammarota con il collettivo PoEM
Piazza della Chiesa

Una performance di funambolismo trasforma lo spazio in un attraversamento simbolico tra terra e cielo. Sul filo, Giulia Cammarota sarà accompagnata dalla musica e dai movimenti del collettivo PoEM, che abiterà la piazza attraverso la pratica della Schiera.

Corpi, suoni e movimento accompagnano il gesto della funambola, trasformando il filo in metafora del viaggio, dell’equilibrio e del desiderio di oltrepassare i confini: un primo attraversamento collettivo verso l’Altrove.

Ore 18.30 – Maratona fenogliana: “Un giorno di fuoco”

A cura del Centro Studi Beppe Fenoglio
Piazza della Chiesa

Una maratona di lettura dedicata a Un giorno di fuoco di Beppe Fenoglio, per attraversare attraverso la voce e la letteratura il paesaggio, le storie e l’immaginario delle Langhe. L’evento fa parte della “maratona fenoglia 2026” che si concluderà ad Alba l’8 settembre con la lettura de “Una questione privata” e il concerto dei C.S.I. 

Ore 19.00 – Da cosa nasce cosa

Circo Puntino
Piazza della Chiesa

Uno spettacolo di teatro-circo, comicità e acrobatica dedicato alle donne e al lavoro.

Con leggerezza, ironia e poesia, il linguaggio del circo contemporaneo racconta la capacità di trasformare gli ostacoli in possibilità e gli imprevisti in nuove occasioni.

Dalle ore 19.30 – Cena conviviale

Prato ai piedi del Castello

Cena libera tra i food truck e lo spazio della Pro Loco.

Ore 20.00 – Non esiste un posto al mondo

Maurizio Carucci - Parole, musica e performance
Castello di Gorzegno

Uno dei momenti centrali di Gorzegno Magica, dedicato all’Altrove come ricerca di altri modi di abitare il mondo e di costruire relazioni con i luoghi.

Maurizio Carucci, musicista, autore e agricoltore, dialogherà con Erica Nava del collettivo PoEM a partire dalla sua esperienza personale e artistica: la scelta di vivere nell’Appennino, il rapporto con la terra e con le aree interne, il paesaggio, le comunità e la possibilità di immaginare forme diverse di vita.

Alle parole seguirà la musica. Al pianoforte, Carucci interpreterà alcuni brani del proprio repertorio e degli Ex-Otago, trasformando l’incontro in un racconto musicale.

Le canzoni saranno accompagnate dalle coreografie e dai movimenti del collettivo PoEM, che abiterà gli spazi del Castello mettendo in relazione musica, corpi e paesaggio.

Un incontro tra parola, musica e movimento, in cui il Castello di Gorzegno diventa esso stesso uno spazio dell’Altrove.

Ore 20.30 – I Cantastorie

Compagnia Magog
Prato ai piedi del Castello

Due storie tratte dal repertorio dei Cantastorie di Magog, in un viaggio tra principi e re, streghe e maghi, cavalieri e regine, sogni e fantasie.

Come i cantastorie di un tempo, gli attori raccolgono e portano di paese in paese racconti fantastici e vicende capaci di parlare, in fondo, di ciascuno di noi. Storie da ascoltare ma anche da vivere e rappresentare insieme, in una ridda di gag, colpi di scena e sorprese.

Uno spettacolo di teatro popolare e partecipazione dedicato a grandi e piccoli, perché la voglia di sognare non ha età.

Ore 21.30 – Spettacolo di fuoco

Heriel Fire
Prato ai piedi del Castello

Una performance di fuoco tra luce, movimento e meraviglia, che accompagna il pubblico verso la notte di Gorzegno Magica.

Ore 22.00 – Concerto 

TÄRA, Zefiro Summer Tour

Prato ai piedi del Castello

Tra le artiste più originali della nuova scena musicale italiana, TÄRA è una cantautrice italo-palestinese che intreccia pop contemporaneo, R&B e sonorità del Mediterraneo orientale, dando vita a un linguaggio musicale capace di attraversare culture, memorie e appartenenze.

Con il suo EP Zefiro racconta il viaggio dell’identità, della diaspora e dell’incontro tra mondi diversi. Le sue canzoni fondono atmosfere arabe e sensibilità pop contemporanea, facendo dialogare tradizione e sperimentazione, radici e futuro.

La tappa di Gorzegno dello Zefiro Summer Tour interpreta il tema dell’Altrove, trasformando la musica in uno spazio di attraversamento, incontro e scoperta.

Ore 23.00 – DJ Set 

Radio Fujot

Prato ai piedi del Castello

Musica italiana e danze elettroniche per la notte di Gorzegno.

Un viaggio sonoro tra canzone italiana, contaminazioni ed elettronica per chiudere la prima giornata di Gorzegno Magica ballando nel prato ai piedi del Castello.

4.DOMENICA 6 SETTEMBRE

Dalle ore 10.00 – Mercatino di Gorzegno Magica

Piazza della Chiesa – fino a sera

Per tutta la giornata, la Piazza della Chiesa ospita il mercatino di Gorzegno Magica, con bancarelle dedicate ad artigianato locale, ceramiche, saponi e cosmetici, abbigliamento, giochi in legno, piante e aromi, piante aeree, libri e altre produzioni artigianali.

Un piccolo mercato da esplorare durante la giornata, tra creazioni, profumi, curiosità e produzioni del territorio.

Ore 10.00 – Caccia al tesoro di Gorzegno Magica

A cura di Turismo in Langa
Partenza dalla Piazza della Chiesa

Una caccia al tesoro dedicata a famiglie e bambini per scoprire Gorzegno attraverso il gioco.

Un percorso tra le vie del paese e il bosco, alla ricerca di indizi e piccole prove che accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei luoghi, delle storie e della natura di Gorzegno.

Un modo divertente e coinvolgente per esplorare il paese, osservare il paesaggio e lasciarsi guidare verso angoli e storie inaspettate.

Ore 10.30 – Yoga e Sound Healing

Con Lucrezia Porta e Giulia AstroYoga
Area del Castello

Un’esperienza dedicata al corpo, all’ascolto e al benessere, immersi nel paesaggio di Gorzegno.

La pratica dello yoga incontra le vibrazioni del sound healing in un momento di rallentamento e connessione con sé stessi e con il luogo. Respiro, movimento e suono accompagnano i partecipanti in una dimensione sospesa, trasformando il Castello e il paesaggio circostante in uno spazio di ascolto e di ricerca del proprio Altrove.

Ore 11.30 – Favole dell’Altrove

Collettivo Scirò
Via Vittorio Emanuele

A conclusione della caccia al tesoro, un momento aperto a tutti, grandi e piccoli, dedicato alle storie, alla fantasia e all’immaginazione.

Le favole raccontante dal Collettivo Scirò accompagnano il pubblico verso altri mondi, tra racconti e personaggi fantastici, per ritrovarsi insieme in un piccolo Altrove nel cuore di Gorzegno.

Ore 12.00 – L’Idiota

Da Fëdor Dostoevskij, con Gianfranco Coscarella
Via Vittorio Emanuele

Una lettura-spettacolo dedicata a uno dei grandi capolavori della letteratura mondiale.

Dalle ore 12.30 – Pranzo conviviale

Prato ai piedi del Castello

Pranzo libero tra i food truck e lo spazio della Pro Loco.

Ore 14.00 – Presentazione del libro “Vite di Langa e Roero”

Paolo Tibaldi
Via Vittorio Emanuele

Presentazione del volume Vite di Langa e Roero, scritto da Paolo Tibaldi insieme a Carlo Petrini, un viaggio attraverso le storie, le persone e i paesaggi che hanno plasmato l’identità delle Langhe e del Roero.

Dalla civiltà contadina alla nascita di Slow Food, il libro racconta le trasformazioni di un territorio che ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria anima, mettendo al centro il valore delle comunità, della memoria e della cultura del paesaggio.

L’incontro sarà anche un’occasione per ricordare Carlo Petrini, figura fondamentale della cultura contemporanea e fondatore di Slow Food, attraverso le pagine di un’opera dedicata alle Langhe, alle loro comunità e al loro futuro.

Ore 15.00 – Parata sui trampoli e giocoleria

Familupis
Spettacolo itinerante per le vie di Gorzegno

Una parata itinerante tra trampoli, giocoleria e animazione attraversa le vie del paese, coinvolgendo grandi e piccoli e portando lo spettacolo negli spazi del festival.

Ore 15.30 – Drum Circle

Mauro Faccioli
Piazza della Chiesa

Il grande cerchio di tamburi, percussioni, strumenti autocostruiti, mani e corpi.

Un’esperienza collettiva aperta a tutti, dove il ritmo diventa occasione di incontro e partecipazione.

Ore 16.30 – Le storie fantastiche del Signor Rockteller

Mimmi Maselli e Collettivo Scirò
Piazza della Chiesa

Uno spettacolo per piccole e grandi anime ribelli dove narrazione, musica live, danza e immaginazione si intrecciano per creare un viaggio fantastico nel mondo del rock da vivere insieme.

Ad accompagnare la performance il musicista Andrea Anania.

Ore 17.00 – Sul filo dell’Altrove

Giulia Cammarota
Piazza della Chiesa

Un secondo attraversamento sospeso tra terra e cielo. Sul filo, il corpo avanza nel vuoto, cercando un equilibrio fragile e possibile.

Un gesto poetico che invita a guardare il paesaggio da un altro punto di vista e a immaginare che l’Altrove possa essere proprio lì: nello spazio sottile che separa un luogo da un altro, ciò che siamo da ciò che potremmo diventare.

Ore 17.30 – Luna Park

Compagnia del Nostro Teatro di Sinio – di Oscar Barile, con Paolo Tibaldi
Piazza della Chiesa

I langhetti, specialmente quelli di una certa età, ricordano e a volte rimpiangono una Langa che portano nel cuore e nei ricordi. Forse è soltanto un “effetto nostalgia” a far sembrare tutto più bello, ma l’impressione di vivere oggi in un gigantesco “luna park” si consolida ogni giorno di più.

Un luna park approntato in modo perfetto e, a volte, persino un po’ stucchevole, per i tanti turisti e visitatori che in ogni periodo dell’anno arrivano sulle nostre colline, affascinati dal paesaggio, dall’atmosfera quasi magica, dal vino e dalla buona tavola.

Ma i paesi sono ancora quelli di una volta? Ci si può ancora fermare a fare quattro chiacchiere dopo la messa della domenica o quando si va a fare la spesa? Esistono ancora luoghi in cui coloro che hanno il coraggio e la forza di vivere su queste colline tutto l’anno possano incontrarsi, coltivare antiche amicizie o semplicemente mantenere vivo quel senso di “piccola comunità” di cui hanno sempre goduto e di cui hanno ancora tanto bisogno?

Forse tutto sta cambiando molto rapidamente, nelle Langhe come nel resto del mondo. Attraverso le piccole storie dei suoi protagonisti, Luna Park ci invita a riflettere su queste trasformazioni in modo divertente e divertito, con l’ironia e la leggerezza di una giornata trascorsa al luna park.

Una commedia che, dietro il sorriso, interroga il rapporto tra memoria e presente, comunità e turismo, luoghi vissuti e luoghi rappresentati, chiedendoci quale possa essere l’Altrove di chi, invece, sceglie di restare.

Dalle ore 17.30 – Giochi e spettacoli per bambini e famiglie

Familupis e Val Varaita Gioco Legno
Piazza della Chiesa e Via Roma

Mentre va in scena Luna Park, Gorzegno continua a giocare con una proposta dedicata ai più piccoli e alle famiglie: giocoleria e animazione con i Familupis e uno spazio di giochi in legno di Val Varaita Gioco Legno, da scoprire e sperimentare insieme.

Una piccola area del festival dedicata al gioco, alla manualità e alla meraviglia, aperta a bambini e adulti.

Ore 19.00 – Danza aerea sulle mongolfiere

EvoluzionAria
Prato ai piedi del Castello

Una grande performance sospesa tra cielo e terra conclude poeticamente il pomeriggio di Gorzegno Magica.

Acrobazie aeree, musica e paesaggio accompagnano il pubblico verso il tramonto. Nel prato, le mongolfiere diventano parte dello scenario e del racconto dell’Altrove: grandi presenze sospese che trasformano il paesaggio e invitano lo sguardo a rivolgersi verso il cielo.

Dalle ore 19.30 – Cena conviviale

Prato ai piedi del Castello

Cena libera tra i food truck e lo spazio della Pro Loco.

Ore 21.00 – Il Concerto Disegnato

Emiliano Blangero e Stefano Pedro Porro
Area del Castello

Il festival si conclude con uno spettacolo che unisce musica e arti visive.

Al pianoforte Emiliano Blangero esegue le proprie composizioni originali mentre Stefano Pedro Porro realizza dal vivo illustrazioni che vengono proiettate in tempo reale, dando vita a un racconto che nasce dall’incontro tra suono, segno e immaginazione.

Una chiusura delicata e suggestiva che lascia al pubblico l’ultima domanda del festival: dove si trova, davvero, il nostro Altrove?

5.PER TUTTI I DUE GIORNI

Gli espositori di Gorzegno Magica

Via Roma – sabato 5 e domenica 6 settembre

Per tutto il fine settimana Via Roma diventa una delle strade da attraversare e scoprire di Gorzegno Magica.

Qui saranno presenti gli espositori del festival, tra artigianato, libri, curiosità, produzioni creative e proposte legate all’immaginario, alla magia e ai saperi antichi.

Un piccolo percorso nel cuore del paese che accompagnerà il pubblico durante entrambe le giornate del festival.

Mostra “PortrAIts”

Mostra a cura di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla
Piazza della Chiesa – sabato 5 e domenica 6 settembre

Per i due giorni del festival sarà visitabile “PortrAIts”, il progetto di AISM che utilizza l’arte e l’intelligenza artificiale per raccontare esperienze, identità e vissuti delle persone con sclerosi multipla.

Una mostra che invita a spostare lo sguardo oltre ciò che appare, facendo emergere attraverso il ritratto dimensioni personali, emozioni e storie spesso invisibili.

Mostra “Safe Places / Spazi Sicuri”

Mostra a cura di Fabio Orioli 

Cappella di San Martino – Area del Castello - Sabato 5 e domenica 6 settembre

“Da bambino costruivo rifugi con coperte, cuscini, rami e sedie. Erano luoghi fragili e temporanei, ma lì potevo rallentare, giocare e scoprire parti di me senza sentirmi osservato.

Oggi riconosco in quei nascondigli i primi spazi in cui la mia identità poteva emergere liberamente. Safe Places ricostruisce alcuni di quei momenti e li trasforma in un’esperienza condivisa.”

L’installazione di Fabio Orioli, realizzata all’interno della Cappella di San Martino nell’area del Castello, invita a piccoli gesti di cura e ascolto: sdraiarsi, ascoltare una canzone, prendersi cura del proprio corpo, lasciare un pensiero. Per chi appartiene a comunità discriminate, sentirsi al sicuro è spesso qualcosa da costruire e difendere. Qui un’esperienza personale diventa uno spazio in cui riconoscere i propri luoghi, gesti o ricordi di sicurezza.

L’arte entra così in uno dei luoghi storici di Gorzegno, creando un dialogo tra opera, architettura e paesaggio e offrendo al pubblico un ulteriore spazio da attraversare durante il proprio viaggio nell’Altrove.

È in questo passaggio tra luoghi, identità e possibilità che l’opera incontra il tema di “Altrove”, scelto per Gorzegno Magica 2026: l’altrove non come fuga, ma come spazio da creare, abitare e condividere.

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