“Dall’embolia alla cura”, il percorso multidisciplinare dalla diagnosi alle terapie avanzate è il tema del congresso di formazione in programma il 10 settembre prossimo (14.00-18.30) promosso dall’Azienda ospedaliera S. Croce e Carle (direttori del corso Giuseppe Lauria, Roberta Rossini, Domenico Vitale; responsabili scientifici Francesca Giordana, Mattia Mancardi e Gianpiero Martini) che si terrà presso il salone di rappresentanza dell’ospedale S. Croce.
“Questo evento - scrivono gli organizzatori - si propone di approfondire il percorso diagnostico-terapeutico dell’embolia polmonare e della sua evoluzione verso l’ipertensione polmonare cronica tromboembolica, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche".
L’evento nasce dall’esigenza di integrare competenze multidisciplinari – cardiologiche, pneumologiche, anestesiologiche, di emergenza-urgenza, cardiochirurgiche, radiologiche e di medicina nucleare – per ottimizzare la gestione del paziente in tutte le fasi della malattia.
Nel corso delle tre sessioni, tra letture casi clinici e una tavola rotonda conclusiva, saranno trattati i temi legati all’accertamento e alle terapie per il trattamento dell’embolia polmonare.
Il congresso si configura quindi come un momento di aggiornamento e condivisione tra professionisti coinvolti nella gestione di questa complessa patologia.





