“Pittura e Parole: un viaggio per la mente attraverso i dipinti di Franco Gotta ed i versi di Gigi Vaira” è il titolo di un’esposizione pensata nell'ambito della prestigiosa Fiera Ame'l'Ame'l di Sommariva Bosco, che si terrà a partire dal prossimo 10 settembre.
Domenica 13 settembre, presso la Chiesa del Convento si terrà questa inedita esposizione artistico-culturale, a cura di Franco Gotta e Gigi Vaira, una mostra di pittura e parole che porterà i visitatori nell’immaginario poetico di due straordinari artisti, esempi di dedizione all’arte e alla cultura.
Inoltre, nel pomeriggio di domenica 13 settembre si terrà il concerto della Corale Polifonica di Sommariva Bosco. Questo evento artistico ha il patrocinio del Comune di Sommariva Bosco ed è stato inserito nella programmazione ufficiale della prestigiosa fiera del miele sommarivese.
L'ingresso è libero al pubblico.
Ecco un breve ritratto dei due protagonisti della mostra.
Gigi Vaira
Luigi Lorenzo Vaira (Gigi per gli amici) nasce nel 1960 a Sommariva del Bosco dove ancora oggi vive con la sua famiglia. Da sempre è innamorato della lingua piemontese. Dalla sua penna fino ad oggi sono nate oltre 400 poesie e diversi racconti premiati nei numerosi concorsi di poesia e narrativa a cui ha partecipato negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale. Autore anche di testi in italiano, ha al suo attivo due romanzi e tre commedie teatrali.
Franco Gotta
Nato nel 1952, è un pittore espressionista e neometafisico piemontese. Nasce a Bra, dove sviluppa un profondo legame con il territorio. È un artista autodidatta con una carriera che supera i 50 anni di attività. Vive e lavora tra la sua città natale e Bellinzona, in Svizzera, esponendo in diverse mostre sia in Italia sia all'estero (in particolare a Spreitenbach, cittadina gemellata con Bra). Ha aperto un noto studio in viale Rimembranza a Bra. La sua pittura è caratterizzata da un forte uso del colore inteso come "totem di energia" ed espressione della passione. Il suo stile unisce l'espressionismo a suggestioni neometafisiche e interiori, mirate a creare un'empatia emotiva con l'osservatore. Accompagna spesso le sue opere pittoriche con poesie e scritti in prosa, come nel libro "Dialoghi a colori" (2001).





