Domenica 13 settembre alle ore 17,00 verrà inaugurata nei locali del Museo Civico di Archeologia, Storia, Arte di Palazzo Traversa l’edizione aggiornata della Mostra Una chiesa da salvare: Santa Maria delle Grazie alla Veneria. Bra: itinerario fra luoghi di culto ed espansione urbana, (organizzazione a cura del Comune di Bra e della Fondazione Maria Ottavia Moschetti – ETS, con il patrocinio di Associazione Amici dei Musei, Associazione Culturale Antonella Salvatico, Centro Internazionale di Studi sugli Insediamenti Medievali, Comitato di Quartiere Oltreferrovia). Il coordinamento scientifico e redazionale è di Emanuele Forzinetti, Enrico Lusso, Elisa Panero.
La mostra resterà aperta tutte le domeniche dalle ore 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30 e il giovedì dalle 15 alle 18, sino all’8 dicembre. Sarà possibile prenotare visite per le scuole al numero 0172.423880.

Quando nel 2020 il Comune di Bra diede il suo patrocinio per la mostra che viene riproposta con alcuni aggiornamenti, intendeva attraverso il suo Sindaco Gianni Fogliato dare un segnale concreto della ripresa delle attività culturali, nel quadro di una vita “normale” di fronte alla pandemia del COVID. Ma voleva anche ricordare i primi novecento anni di vita del borgo di Bra, documentato intorno al 1120. In realtà uno dei primi nuclei insediativi di Bra è già attestato nel 1082.
Era un piccolo villaggio, decentrato rispetto all’attuale città, munito di un proprio territorio – locus et fundus Braida – ubicato alla Veneria in prossimità dell’attuale chiesa di Santa Maria delle Grazie, già intitolata a S. Antonino martire e in alcuni documenti successivi detta anche Santa Maria ad nives. Si tratta del più antico luogo di culto cristiano della località chiamata “Braida” e merita dunque di essere salvaguardato e valorizzato.





