Attualità - 01 settembre 2026, 17:30

Tempo del Creato 2026 dal 1° settembre al 4 ottobre: Acqua viva

Nuovi stili di vita in favore dell'ecologia integrale, con le comunità Laudato si' di Bra

Tempo del Creato 2026 dal 1° settembre al 4 ottobre: Acqua viva

Il 1° settembre, Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato, è iniziato il Tempo del Creato, un tempo ecumenico di preghiera, conversione e azione per la Casa comune, giunto all'11° anniversario dell'istituzione, avvenuta in concomitanza con la pubblicazione dell'Enciclica Laudato si'.

L'iniziativa invita i fedeli di diverse confessioni a riflettere sull'impatto ambientale, promuovendo una profonda conversione ecologica attraverso stili di vita sostenibili e iniziative comunitarie concrete per proteggere il pianeta.

Da qui la necessità di stili di vita rinnovati, sia nelle relazioni, sia nel rapporto con l'ambiente, sull'esempio delle comunità Laudato si' di Bra, che hanno ricordato questa occasione con suggerimenti pratici.

Ci vuole poco per restituire dignità alla Terra. L'acqua non sprechiamola; il condizionatore usiamolo con parsimonia, non a manetta; in inverno mettiamoci una maglia in più per riscaldarci; muoviamoci con mezzi che non inquinano; facciamo bene la raccolta differenziata; limitiamo l'uso della plastica e non disperdiamola nell'ambiente; non sprechiamo il cibo.

È dunque importante vivere con impegno il Tempo del Creato che durerà fino al 4 ottobre, festa di san Francesco d'Assisi (il patrono dell'ecologia), in risposta al tema "Acqua viva", ispirato al libro di Ezechiele (47,1-12), come un'efficace visione biblica di speranza e guarigione ecologica. Perché la custodia del creato non riguarda un giorno solo, ma chiede di essere costantemente tradotta in pratica tutti i giorni. E custodire il creato significa custodire chi lo abita.

Silvia Gullino

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