Economia - 01 settembre 2026, 07:48

500 persone alla Cena del Ricetto: l’applauso più bello per i 120 volontari

Piazza Italia piena per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate bovesana. A fine serata i 120 volontari hanno sfilato davanti al pubblico raccogliendo un lungo e meritato applauso.

500 persone alla Cena del Ricetto: l’applauso più bello per i 120 volontari

Una grande tavolata da 500 persone nel cuore di Boves e una squadra di ben 120 volontari che per giorni ha lavorato per preparare tutto. Sono questi i numeri della Cena del Ricetto, che ieri sera, lunedì 31 agosto, ha riempito Piazza Italia.

Ad aprire la serata è stato il sindaco Matteo Ravera, che ha ringraziato lo chef Fabrizio Messineo, i volontari e tutte le persone che hanno contribuito all’organizzazione. Una cena per 500 persone non nasce in poche ore: dietro ci sono giorni di preparativi, tavoli da sistemare, cucina, servizio, pulizia e tante piccole cose che il pubblico spesso non vede.

Ravera ha poi dato la parola alle autorità presenti: Claudia Tassone in rappresentanza di Coldiretti, la presidente dell’ATL del Cuneese Gabriella Giordano con il vicepresidente Mariano Occelli, il consigliere regionale Franco Graglia, il presidente della Provincia Luca Robaldo, l’assessore regionale Marco Gallo e la consigliera comunale Irma Goletto.

Il menù ha dato grande spazio ai sapori locali: girello piemontese cotto al sale, acciughe al verde con verdure in agrodolce e sacchettini di crespella con ricotta e fior di zucchine. Come primo è tornato uno dei piatti più legati alla tradizione, il minestrone con fagioli rossi di Boves e patate della Bisalta. A seguire coniglio in porchetta con patate, cipolla e timo e, per concludere, cheesecake all’amaretto e pesca; ad accompagnare la cena i vini della Cantina Luigi Drocco.

Il momento più bello è arrivato verso la fine. I 120 volontari sono usciti tutti insieme e hanno sfilato davanti ai commensali, ricevendo un grande applauso dalle 500 persone presenti.

Un grazie spontaneo e meritato per chi ha cucinato, servito ai tavoli, preparato la piazza e lavorato dietro le quinte. Tante persone diverse che, per una sera, hanno formato una sola grande squadra. La festa è poi proseguita con la musica dell’orchestra Maria Ravera e con il ballo.

La Cena del Ricetto resta soprattutto questo: un paese che si ritrova in piazza, mangia insieme e riesce a mantenere viva una tradizione grazie a tante persone che scelgono di dare una mano.

C.S.

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