Venticinque anni di volontariato, sorrisi e momenti di leggerezza portati nelle corsie dell'ospedale: Nodocomix, associazione di clownterapia di Savigliano, celebra il traguardo del quarto di secolo di attività con una festa aperta a tutti.
L'appuntamento è sabato 12 settembre, dalle 14,30 alle 18, in piazza Santarosa a Savigliano, con giochi, animazione e intrattenimento, ma anche la possibilità di conoscere più da vicino l'associazione e scoprire come diventare volontari.
"La volontà è far sorridere i bambini e far dimenticare per un attimo ai genitori dove si trovano. Quando vedi la gioia nei loro occhi, ricevi molto più di quello che dai - spiega il presidente e fondatore dell'organizzazione di volontariato Matteo Rosso, 72 anni, pensionato di Savigliano, sottolineando l'essenza di un'esperienza che da un quarto di secolo porta allegria soprattutto nel reparto di Pediatria dell'ospedale Santissima Annunziata, ma anche in altri reparti e nelle case di riposo.

La storia di Nodocomix è iniziata nel 2001, quando un gruppo teatrale parrocchiale, 'Il Nodo', decise di dividersi in due realtà: Nodovideo e Nodocomix. "La prima si occupava di riproduzioni audio e video, mentre la seconda si è dedicata alla clownterapia nel reparto di Pediatria. Siamo andati a Merano per vedere come operavano i clown e da lì è iniziata la nostra avventura - ricorda Rosso. - Erano 22 i volontari che diedero vita al progetto, diventati negli anni fino a 130 e oggi stabilmente intorno al centinaio di clown attivi".
Un gruppo eterogeneo, composto da studenti, lavoratori e pensionati, con volontari provenienti non solo da Savigliano e Fossano, ma anche da Saluzzo, dalle valli Varaita e Po, Barge, Paesana e Bra.
La festa del 12 settembre sarà quindi anche un'occasione per ripercorrere questa lunga storia e guardare al futuro. "Attendiamo tutti coloro che vorranno venire a trovarci per regalare con gioia i nostri sorrisi", conclude il presidente del sodalizio.





