Il Comune ha previsto un percorso progettuale per valorizzare le opere del compianto architetto Edmondo Bongioanni?
A chiederlo, attraverso un'interrogazione, sono i consiglieri del centrosinistra monregalese, Cesare Morandini, Davide Oreglia e Laura Gasco.
"Bongioanni (scomparso lo scorso giugno, leggi qui) ha donato nel 2017 alla Fondazione CRC la collezione “Magda e Giuseppe Bongioanni”, raccolta di opere di artisti legati a Mondovì, con il desiderio che vengano messe a disposizione della cittadinanza nel quartiere di Piazza. La collezione è consistente (400 opere, oltre 120 artisti) ed abbraccia l’Ottocento e il Novecento, frutto del lavoro di raccolta di cinque generazioni. Tra i nomi degli artisti Francesco Toscano, Nino Fracchia, Andrea Vinay, Ego Bianchi, Francesco Franco" - scrivono i consiglieri.
Proprio Edmondo Bongioanni desiderava lasciare qualcosa per le future generazioni: “Il mio sogno è che essi possano dar vita, tutti assieme e senza esclusioni, a un primo nucleo di pinacoteca da ampliarsi nel tempo (anche, per esempio, con donazioni di opere di artisti oggi non presenti)", dichiarava nel 2017, sull'opuscolo "Donare" di Fondazione CRC.
La fondazione CRC ha acquisito la collezione tramite il Progetto “Donare”, ed ha allestito nel 2018, con alcuni dei pezzi che la compongono, la mostra “Le quattro stagioni della pinacoteca Bongioanni”, nel Palazzo di Città a Mondovì Piazza. Inoltre la Fondazione stessa, sin dal 2018, prospettava, in un proprio comunicato stampa, la progettazione di iniziative di valorizzazione delle collezioni acquisite con il progetto “Donare”, di cui la mostra temporanea allestita a Palazzo di città ha costituito un primo tassello.
"La Fondazione - evidenziano i consiglieri - anche nel Bilancio 2025 - pubblicato nel 2026 - registra tra i suoi beni la Pinacoteca Bongioanni per un valore contabile di € 100.650,00. Considerato che la collezione è significativa dal punto di vista antologico, e potrebbe costituire il nucleo per una raccolta di arti figurative che conservi opere ulteriori di artisti monregalesi (tra cui, ad esempio, le sculture in gesso di Mario Malfatti), arricchendo così l’offerta culturale e artistica cittadina e contribuendo alla conspevolezza di Mondovì come città d’arte, affiancandosi in questo al Museo della Ceramica, alla Chiesa della Missione con gli affreschi di Andrea Pozzo ed al Vescovado.
La dimensione cittadina della collezione e la sua messa a disposizione da parte del donatore suggeriscono che l’occasione non debba essere lasciata cadere da parte del Comune: la realizzazione della raccolta di arti figurative potrebbe essere l’occasione per l’accesso a finanziamenti atti all’uso di contenitori oggi senza altra destinazione".
"Chiediamo quindi - concludono Morandini, Oreglia e Gasco - ci siano state interlocuzioni tra la Fondazione CRC ed il Comune a proposito della collezione “Magda e Giuseppe Bongioanni”, e di quale tenore; quali siano le intenzioni dell’Amministrazione in relazione alla collezione; se l’amministrazione intenda avviare un percorso progettuale per la costituzione di una raccolta di arti figurative civica, individuando un contenitore adeguato nel rione Piazza, come dai desideri del donatore Edmondo Bongioanni".





