Sanità - 07 settembre 2026, 17:18

Nuova apparecchiatura per la Rianimazione di Savigliano: dai Lions un monitor emodinamico non invasivo

Il dispositivo donato dal Club Saluzzo-Savigliano con il contributo degli Amici dell'Ospedale e della ditta Pietro Tesio consente il monitoraggio continuo della pressione arteriosa

Nuova apparecchiatura per la Rianimazione di Savigliano: dai Lions un monitor emodinamico non invasivo

Un nuovo monitor emodinamico Cnap è stato donato al reparto di Rianimazione dell'ospedale di Savigliano dal Lions Club Saluzzo-Savigliano, grazie al contributo dell'associazione Amici dell'Ospedale e della ditta edile Pietro Tesio. La presentazione ufficiale si è svolta nel pomeriggio di oggi, lunedì 7 settembre, alla presenza dei vertici dell'Asl Cn1 e dello staff medico.

Il dispositivo permette di monitorare la pressione arteriosa in modo continuo e non invasivo mediante appositi sensori. "Uno strumento prezioso e molto utile – ha spiegato la direttrice della Rianimazione, Bruna Lavezzo –, un dispositivo che consente l'ottimizzazione del trattamento durante la degenza e un esito molto favorevole per il paziente".

L'iniziativa è il risultato di un percorso condiviso che ha visto il coinvolgimento di tre consecutive gestioni alla guida del club di servizio. "Questo service è frutto della collaborazione di tre presidenze e ciò ci ha consentito di intraprendere un percorso più impegnativo ottenendo un buon risultato – ha dichiarato il presidente del Lions Club Saluzzo-Savigliano Luca Paschetta, subentrato a Petra Senesi a giugno 2026 e presente all'incontro con il segretario Sergio Zavattero, i past president Ezio Boretto e Diego Pancaldo e il socio anestesista Giampiero Alagna –. Devo ringraziare gli Amici dell'Ospedale che ci hanno sostenuto nel percorso burocratico e anche dal punto di vista economico. Un contributo importante è arrivato dalla ditta edile Pietro Tesio".

Anche il presidente degli Amici dell'Ospedale Valerio Maccagno ha evidenziato il valore delle sinergie tra associazioni del territorio a sostegno della sanità locale, mentre il direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza Mario Raviolo ha ricordato il costante impegno del reparto di fronte a quadri clinici sempre più complessi: "Con la nomina della dottoressa Lavezzo sono arrivati molti nuovi anestesisti, anche giovani. Si trattano patologie difficili con pazienti sempre più complessi anche in conseguenza all'aumento dell'età media, e la tecnologia aiuta".

A chiudere l'incontro è stato il direttore generale dell'Asl Cn1 Giuseppe Guerra, presente insieme alla direttrice sanitaria Monica Rebora: "Mi fa piacere vedere riuniti quattro presidenti Lions. C'è una continuità di collaborazione con l'ospedale di Savigliano, ma anche di Saluzzo. Il mio compito è dare fiducia e oltre a Lavezzo, nel mio primo mandato triennale di direttore generale, ho nominato 36 primari, cui seguiranno ancora altre nomine. Tutto ciò serve ad imprimere un'impronta di cambiamento, che resta nel tempo".

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