La Compagnie Caméléon porta in scena “Vi scrivo dall’Armenia”, uno spettacolo musicale fatto di narrazioni, racconti, poesie, musica tradizionale e composizioni originali. L’iniziativa, inserita anche nella rassegna teatrale Ombre Sotterranee, attraversa l’Armenia come luogo reale e simbolico: una terra evocata attraverso la voce, gli strumenti e la memoria poetica.
Il cuore dello spettacolo è una rievocazione intensa dell’Armenia, raccontata come un paese piccolo “non più grande di una lacrima”, ma così caro da diventare dimora del cuore. Le parole attribuite a Hovhannès Krikorian, già presenti nel testo di presentazione, restituiscono il tono intimo e affettivo dell’evento: un viaggio in cui il ricordo personale incontra la tradizione collettiva.
Musica e parole
In scena si alternano testi, voci e strumenti capaci di costruire un paesaggio sonoro ricco di sfumature. La proposta unisce il racconto poetico alla musica, creando un dialogo fra tradizione armena, composizioni originali e momenti performativi. Le immagini delle locandine mostrano un allestimento essenziale, con artiste sul palco tra voce, strumenti a fiato, percussioni e contrabbasso, in un’atmosfera raccolta e teatrale.
Le interpreti indicate nella locandina sono Brigitte Prévost, testi, voce e clarinetti; Sophie Chénet, voce, contrabbasso, tapan e daf; e Bénédicte Jucquois, voce, kaval, ney, clarinetti, duduk e danza. Il risultato è uno spettacolo che intreccia parola, canto, strumenti popolari e presenza scenica.
Gli appuntamenti
Lo spettacolo sarà proposto in tre date nel territorio cuneese, con ingresso a offerta libera per gli artisti:
• Venerdì 11 settembre, ore 21.00, a Peveragno, presso il b&b Alpuntogiusto, in via del Colletto 9, frazione San Giovenale. Per questa data è richiesta la prenotazione ai numeri 338 9899243 oppure 0171 344093.
• Sabato 12 settembre, ore 17.30, a Marmora, presso l’associazione “Luoghi di Passaggio”, a due passi dalla chiesa di San Massimo.
• Domenica 13 settembre, ore 21.01, a Dronero, presso il Circolo Culturale ClanDestino, Palazzo del Teatro, in via IV Novembre 7. L’appuntamento rientra nella rassegna teatrale Ombre Sotterranee; la tessera è gradita.
Un viaggio poetico verso l’Armenia
“Vi scrivo dall’Armenia” invita il pubblico a entrare in una geografia emotiva, dove il paese evocato non è soltanto una destinazione, ma una memoria da custodire. Attraverso racconti e poesie, lo spettacolo porta in primo piano il legame con la propria terra, con le radici e con ciò che accompagna una persona anche lontano dai luoghi d’origine.
La forza del progetto sta proprio nell’incontro tra semplicità scenica e ricchezza musicale: pochi elementi sul palco, molte voci e strumenti, e una trama di parole che richiama affetto, nostalgia e appartenenza. Un’occasione per ascoltare l’Armenia attraverso suoni e storie, in una forma accessibile e coinvolgente.
Ingresso: offerta libera per gli artisti.






