“Per me la fotografia è istinto, sono attratto da delle banalità a volte, perché in fondo è tutto bello. Mi piace ritrarre cose che a volte non si vedono, che nessuno vede”.
Così Michele Pellegrino, storico fotografo di Chiusa di Pesio, nel 2024 raccontava la sua arte, in occasione di una mostra a Camera, Centro Italiano per la Fotografia, di Torino.
Fotografo per passione e di professione, si è spento all'età di 92 anni, lasciando un segno indelebile nelle Valli Cuneesi che ha saputo cogliere e raccontare attraverso i suoi scatti, diventando modello di ispirazione per tantissimi.
“Per guadagnare facevo i matrimoni e dopo la cerimonia chiedevo il permesso di fare qualche foto per me. Non ho mai messo in posa nessuno, facevo al volo. Dicevo mettetevi lì, fate quello che volete. E poi aspettavo il momento giusto” - raccontava.

Classe 1934, si era avvicinato al mondo della fotografia verso i 33 anni, facendone poi un mestiere. Nonostante numerose mostre, Pellegrino però ha sempre privilegiato la pubblicazione di libri fotografici.

La fotografia per lui era un racconto, un modo di cogliere l'universo e descriverlo, lontano dal rapido 'clic' che oggi tutti possiamo fare con lo smartphone, sempre Pellegrino infatti diceva: “Non ho cambiato una virgola nella mia tecnica. Gli altri sì. Certo, con il digitale c’è stato sicuramente un miglioramento. Tutti adesso fanno fotografie, ovvio che poi raccontare delle cose è più complicato. Vedo delle belle fotografie, ma non raccontano nulla. Ci saranno miliardi di foto ogni giorno, qualcosa di buono c’è che magari non è ancora conosciuto. La fotografia è un linguaggio, raccontare una storia con un immagine è molto più complicato”.
"Partecipiamo con profonda commozione alla dipartita di Michele Pellegrino - dicono dall'amministrazione di Mondovì -, ineguagliabile narratore fotografico del nostro territorio e della sua evoluzione socioeconomica, esprimendo la più sincera vicinanza ai suoi famigliari e ai suoi cari anche a nome dell'intera cittadinanza monregalese. In tal senso, si ricordano con grande piacere le apprezzate esposizioni personali "Impressioni" del settembre 2017 presso "La Meridiana Tempo" e, soprattutto, l'ultima grande mostra tematica "Mondovì e dintorni" promossa dal Centro Studi Monregalesi a maggio del 2019 presso l'Antico Palazzo di Città".
Lascia la moglie Rita, la figlia Cristina con Roberto, i nipoti Federico, Michela e Giorgia.
Il Santo Rosario sarà recitato nella parrocchiale di Sant’Antonino a Chiusa di Pesio, questa sera alle 20 dove, domani alle 15, si terranno i funerali.
[Di seguito riproponiamo una sua intervista rilasciata a Daniele Caponnetto nel luglio 2018, in occasione dell'inaugurazione nell'ex chiesa di San Francesco della mostra "Michele Pellegrino. Una parabola fotografica"]





