Tribunale di Cuneo, il cantiere si avvia alla conclusione: dopo un anno e mezzo tornano a vedersi le facciate
Dopo oltre un anno e mezzo di lavori, il palazzo del Tribunale di Cuneo è tornato a mostrarsi alla città.
Lavori che hanno riguardato la facciata, messa in sicurezza e tinteggiata dopo che nel novembre 2021 si era verificato un distacco di calcinacci e intonaco, a seguito del quale l'area era stata transennata, consegnano un'immagine di degrado e incuria nel cuore della città, piazza Galimberti, di cui questo grande palazzo è elemento architettonico dominante.
L'edificio è del Comune di Cuneo, ma la sua gestione è in capo al Ministero della Giustizia, che ha autorizzato i lavori solo nel 2024, quindi a distanza di tre anni dalla caduta dei calcinacci.
L'intervento, finanziato proprio dal Ministero della Giustizia e sottoposto ai vincoli della Soprintendenza, era stato aggiudicato alla società Costruzioni Evolute Srl di Busca per un importo di 448.535,91 più iva.
Ora i ponteggi sono stati rimossi. Presto verranno rimontate le bandiere - dell'Italia e d'Europa - che da sempre identificano quella facciata.
La conclusione del cantiere restituisce finalmente alla piazza uno dei suoi edifici più riconoscibili.








