Choconews - 09 settembre 2026, 08:51

La Liguria d’estate, lungo le strade del cioccolato - Seconda parte

Ogni borgo custodisce una specialità, una ricetta di famiglia, un laboratorio artigianale o un abbinamento sorprendente

La Liguria d’estate, lungo le strade del cioccolato - Seconda parte

La Liguria d’estate rivela un volto meno conosciuto. Non soltanto terra di focaccia, pesto e pesce, ma anche regione capace di accogliere il cioccolato e di trasformarlo in un’esperienza mediterranea. Ogni borgo custodisce una specialità, una ricetta di famiglia, un laboratorio artigianale o un abbinamento sorprendente.

Da Genova si può seguire la costa, scegliendo di volta in volta una deviazione verso l’interno. La Liguria, del resto, è una terra verticale. A Finalborgo tra mura medievali, facciate colorate e portali d’ardesia, il tempo sembra rallentare.  È il luogo ideale per una dolce pausa: un gelato al fondente, una crema al cacao, una pralina aromatizzata con erbe o frutti del territorio. Il gusto intenso del cioccolato incontra così i profumi della macchia mediterranea.

Più a ponente, l’itinerario può proseguire verso Dolceacqua, con il suo ponte di pietra, il castello e i vicoli ombrosi. Qui il cioccolato incontra i sapori della Riviera: il fondente abbinato all’arancia, al limone, ai fichi o a un vino passito; il cacao unito alla frutta secca; una mousse delicata servita al termine di una cena in terrazza.

Anche i borghi sul mare possono diventare tappe di questo viaggio. A Camogli, al tramonto, le case si accendono di colori caldi e il mare diventa dorato. Dopo una giornata in spiaggia, un gelato al cioccolato o una granita al cacao sono piaceri semplici da gustare lungo la passeggiata.

In estate il cioccolato va assaporato lentamente. A volte per sentirsi in paradiso basta una sottile tavoletta fondente davanti al mare, oppure un dolce in cui il cacao incontra nocciole, agrumi o olio extravergine d’oliva.

Così il viaggio diventa un percorso dei sensi. C’è il blu del mare, il verde degli ulivi, il rosso delle case, il profumo salmastro dei porti e, quasi inatteso, l’aroma profondo del cacao.

Il viaggio diventa così un percorso dei sensi: il blu del mare, il verde degli ulivi, il rosso delle case, il profumo dei porti e, inatteso, l’aroma profondo del cacao. Un’esperienza fatta di piccoli assaggi, botteghe nascoste e tramonti da ricordare.                                                 

Cristiana Lo Nigro

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