Una storia d’amore, di riscatto e di una passione sfrenata condivisa per Vasco Rossi.
È quella di Kevin Pacini, 33 anni, e Giulia Portaro, 31 anni, che il 18 luglio hanno coronato il loro sogno d’amore con un matrimonio nel segno del Blasco.

Vivono insieme a Borgo San Dalmazzo.
Kevin lavora da cinque anni al Bar Corso, a Cuneo, che per lui ha rappresentato e rappresenta molto più di un semplice impiego.
E' lui stesso a raccontarlo, senza entrare troppo nel dettaglio, ma si capisce che nasconde una storia di vita non facile.
"Il Corso mi ha dato una possibilità di riscatto e di vita", racconta, ricordando un passato difficile dal quale è riuscito a rialzarsi anche grazie a quella opportunità.
Giulia, invece, lavora al Penny Market di Borgo San Dalmazzo. I due stanno insieme da cinque anni e hanno scelto di dirsi sì davanti a circa cento invitati, nella chiesa di San Francesco al Campo, nel Canavese, in provincia di Torino.
Si sono conosciuti quando Kevin lavorava al Bar Corso da meno di un mese.
Cresciuto in una zona non facile di Torino, a Cuneo ha trovato la sua casa e la sua famiglia. "Mi dicevano che in questa città non sarei stato bene, che la gente è chiusa. Invece ho trovato persone bellissime, un posto di lavoro dove ricevo e do tanto e l'amore della mia vita".
Oltre all’amore, quello che lega questa coppia è una passione quasi viscerale per Vasco Rossi.

Al punto da farla diventare il tema del matrimonio, una vera e propria festa dove tutto è stato all'insegna del rocker di Zocca.


"Lei è proprio malata, fuori di testa per Vasco", scherza Kevin parlando di Giulia e mostrando la foto di un suo tatuaggio, ovviamente con la scritta Vasco, senza dimenticare i numerosissimi concerti che ha visto.
Insieme, Kevin e Giulia non sono ancora riusciti a vederlo. Per varie vicissitudini. Lo faranno l'anno prossimo, a Roma, in uno dei 10 concerti di giugno 2027, che sono stati definiti "il giubileo di Vasco".
La scelta musicale del matrimonio? Vaschiana. A partire dalla "serenata" che Kevin ha fatto alla sua bella il giorno prima del sì, quando le ha dedicato Albachiara.
“I soliti” è stata la canzone che hanno scelto per il loro tavolo, quella che li racconta meglio:
Noi siamo quelli che vedete qui/Abbiamo frequentato delle pericolose abitudini/E siamo vivi quasi per miracolo grazie agli interruttori
Noi siamo liberi, liberi, liberi di volare/Siamo liberi, liberi, liberi di sbagliare/Siamo liberi, liberi, liberi di sognare/Siamo liberi, liberi di ricominciare

Liberi di ricominciare... per Kevin il trasferimento a Cuneo, il lavoro al Corso e Giulia sono stati il suo ricominciare.
E Vasco meglio di chiunque rappresenta lui e Giulia.
Ecco perché si sono sposati scegliendolo come "tema": la bomboniera una piccola chitarra elettrica, i segnaposto dei cuscinetti con immagini di Vasco Rossi, ripreso in diversi momenti della sua carriera.


Il Blasco era presente anche nei momenti più emozionanti della giornata. All’ingresso degli sposi, al momento della cena, è partita “La combriccola del Blasco”.
Per il taglio della torta la scelta è caduta su “Io e te”, accompagnata da quel romanticismo che per loro sembra davvero uscito da una favola.

Ma non è finita qui: per il viaggio di nozze hanno scelto Zocca, la terra di Vasco, con l’obiettivo di andare alla ricerca di un altro piccolo tassello della loro storia: gli autografi del loro idolo.


Per loro una gioia immensa incontrarlo, parlargli, vedere e vivere i posti resi celebri dalle sue canzoni.
Un viaggio che, in fondo, è perfettamente coerente con il loro matrimonio: due vite che si sono incontrate cinque anni fa, un passato difficile lasciato alle spalle, tanta strada fatta insieme e una colonna sonora che non poteva che essere quella del Blasco.















