Quanto di ciò che acquistiamo ci serve davvero? E quanto possono incidere le nostre abitudini sul benessere personale e sull’ambiente? Da queste domande prende forma il primo appuntamento di SOCIAL-izziamo.
Venerdì 11 settembre 2026, alle ore 17.30, Elisa Nicoli sarà ospite del Santuario di Santa Maria delle Grazie, in frazione Vallera a Caraglio, con l’incontro “Ecominimalismo come stile di vita: una soluzione per salvare noi stessi e il pianeta”.

Al centro del pomeriggio ci sarà il rapporto tra consumi, risorse e qualità della vita. Ridurre il superfluo, scegliere con maggiore attenzione e dare valore a ciò che già possediamo: l'eco minimalismo offre una prospettiva concreta per ripensare i gesti di ogni giorno, dagli acquisti all’abbigliamento, dall’alimentazione alla produzione di rifiuti. Un’occasione per avvicinarsi alla sostenibilità partendo dalla propria esperienza e confrontarsi sulle possibilità di cambiamento.
Divulgatrice ambientale, scrittrice e documentarista, Elisa Nicoli racconta questi temi dal 2007. Laureata in Scienze della comunicazione e specializzata con un master in comunicazione ambientale, ha unito scrittura e linguaggio audiovisivo nel progetto web @eco.narratrice. Nei suoi contenuti e negli incontri pubblici affronta ecominimalismo, riduzione dei consumi e dei rifiuti, traducendo questioni ambientali complesse in spunti accessibili per la vita quotidiana.
A rendere particolare l’appuntamento sarà anche il luogo: immerso nel verde, in posizione collinare e appartata ai margini dell’abitato, il Santuario di Santa Maria delle Grazie di Vallera offre una cornice raccolta per un incontro dedicato al nostro rapporto con la natura. Partecipare sarà anche un’occasione per scoprire un angolo del territorio caragliese, portando il confronto sull’ambiente dentro il paesaggio che ci circonda.
In caso di pioggia, l’incontro si terrà al Teatro Civico di Caraglio.
Pensata in particolare per i giovani e collegata al percorso culturale di Ponte del Dialogo, SOCIAL-izziamo propone sei incontri nelle valli Grana, Maira e Varaita per leggere il presente e costruire nuove forme di partecipazione. Dopo l’apertura con Elisa Nicoli, la rassegna proseguirà fino a giovedì 8 ottobre 2026 con Vincenzo Mauro, Micol Maccario, Jacopo Palese, Serena Giacomin e Niccolò Fettarappa, tra informazione, dati, professioni digitali, clima e trasformazioni del lavoro.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Io ci sono. Comunità, ambiente e benessere per i giovani”, promosso dal Comune di Dronero insieme ad altri dieci Comuni e a oltre venti associazioni del territorio, con il supporto dell’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP. Il progetto è finanziato dal Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell’ambito di “Piemonte per i Giovani”.
Per informazioni e aggiornamenti si possono seguire i canali social di Giovani Fuori Quota, CEST e Ponte del Dialogo e i canali dei comuni partner del progetto.





