Attualità - 10 settembre 2026, 08:46

Inaugurato a Barge il sentiero "Testimoni di vita"

Il taglio del nastro la scorsa domenica, con l'annuale festa del Monastero Dominus Tecum

Inaugurato a Barge il sentiero "Testimoni di vita"

È stata una splendida e soleggiata giornata, all’ombra di maestosi castagneti, a far da cornice domenica 6 settembre, all’inaugurazione del sentiero “TESTIMONI DI VITA”, un percorso che si snoda per oltre tre km dal laghetto dei Pescatori in località Gabiola, Barge e con un dislivello di 267 metri giunge al Monastero cistercense di Prad’Mill.

Dopo il taglio del nastro dorato a cura del sindaco Ivo Beccaria, a cui è toccato il discorso inaugurale,  accompagnato dagli assessori  Monica Veglia, e Maurizio Rasetto  sono intervenuti: l’ex Presidente della Provincia e Fondazione CRT Torino dott. Giovanni Quaglia, compagno di scuola di ginnasio di don Mario Picco, Padre Emanuele Marigliano Priore comunità Monastica, il dott. Luca Mellano consigliere nazionale e componente regionale UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti),  Maurizio Momo architetto del Monastero, l’assessore del comune di Bagnolo Fernando Paire, anche in rappresentanza del sindaco Roberto Baldi, consigliere Provinciale, Laura Calcagno Agosto e Dario Armando promotori e ideatori del sentiero, Chiara Armando, architetta che ha ideato i  pannelli del sentiero.   

Gli oltre 150 partecipanti provenienti dalle diverse località della Provincia hanno percorso il sentiero, guidati da Padre Emanuele e da alcuni Fratelli che hanno accompagnato il cammino con la lettura delle biografie e alcune riflessioni dedicate ai cinque testimoni, con sosta alle cinque tappe.  A partire dalla prima dedicata al lavoro Testimone San Benedetto da Norcia, le altre sono: la vita comune Testimone Baldovino da Ford, il silenzio Testimone Sant’Isacco di Ninive, la lectio divina Testimone don Mario Picco, la preghiera Testimone Leletta d’Isola.  Ogni tappa è caratterizzata da un pannello, da una didascalia con scritte relative al testimone, abbellita da una scultura lignea donata dallo scultore Carlo Fornero di Fossano   e da una panchina, di legno, per una meritata sosta, realizzata e donata dall’artista Beppe Leardi, ex mobiliere di Lequio Tanaro.  

Questo giorno inaugurale, affermano Laura di Mellana e Dario di Fossano, amici del Monastero da molti anni, rappresenta per noi, con commozione, una grande soddisfazione e una meta finalmente raggiunta. Inizialmente avevamo pensato di realizzare qualcosa che fosse soprattutto in ricordo di don Mario Picco, Rettore del Seminario di Fossano deceduto a soli 42 anni di incidente stradale.   Poi i monaci ci hanno suggerito di ampliare il progetto individuando cinque persone che si sono distinte per la loro testimonianza di vita. È nata così l’idea di questo sentiero che conserva il ricordo di don Mario e, al tempo stesso propone cinque figure capaci ancora oggi di offrire spunti di riflessione e di ispirazione. Un grazie particolare va al Sindaco della città di Barge che ha aderito al progetto del sentiero che costituisce un valore aggiunto al territorio naturalistico della Valle Infernotto. Ora gli ideatori pensano già alla realizzazione della proposta del dott. Luca Mellano che ha chiesto di installare i QR code con la scrittura Braille per consentire alle persone ipovedenti accompagnate da volontari di percorrere il sentiero e leggere le didascalie.

La giornata è proseguita con la S. Messa concelebrata dal Priore e da numerosi sacerdoti nella chiesa gremita dai tanti amici frequentatori e nuovi pellegrini. Molto abbondante il pranzo condiviso dove la provvidenza è stata più che generosa.   Nel pomeriggio i giovani ricercatori, spirituali e di senso, provenienti da diverse località italiane che trascorrono nelle baite sottostanti il Monastero alcuni giorni con il progetto: “Betania dei cercatori”, hanno raccontato le loro significative testimonianze. La parola è passata poi ad alcuni Fratelli che hanno spiegato come vivono e gestiscono i momenti di silenzio. Molto interessante la visita all’interno del Monastero, (laboratorio, cucina, refettorio, stanza capitolare ecc..) aperto solo e esclusivamente il giorno della festa annuale. Si ringraziano le Banche: Fondazione CRF Fossano e Fondazione CRF Saluzzo per i contributi elargiti a sostegno delle spese sostenute per l’allestimento del sentiero.  

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