Attualità - 10 settembre 2026, 08:32

La Bra più bella è quella che profuma di gratuità e volontariato [FOTO]

Nella festa della Madonna dei fiori celebrato l'impegno sociale di tante associazioni

alcuni rappresentanti delle associazioni cittadine presenti alla festa patronale di Bra (foto Maurizio Mangino)

alcuni rappresentanti delle associazioni cittadine presenti alla festa patronale di Bra (foto Maurizio Mangino)

Non è "chiedere", ma "dare", il verbo del volontariato. Lo sanno bene le tante associazioni di Bra, che operano per migliorare la vita delle persone nel campo sociale, educativo, assistenziale e sanitario.

La festa della Madonna dei fiori dell'8 settembre è stata anche una bella occasione per celebrare l'impegno di tanti volontari, la dedizione agli altri, il supporto e la sinergia tra le diverse realtà, rappresentate da vessilli e stendardi tesi in alto come i cuori.

Nemmeno il sole cocente è riuscito a fermare il lavoro silenzioso dei volontari impegnati nell'attività di servizio e di accoglienza, confermando ogni anno una forte disponibilità, ripagata dalla risposta dei braidesi, testimoniata dalla vicinanza e dalla sensibilità alle iniziative di beneficenza proposte.

La festa, quindi, è diventata uno strumento per rafforzare il senso di comunità e per riscoprire quell'energia e quell'operosità che contraddistinguono la realtà cittadina, come mosaico di solidarietà.

Poi ci sono storie bellissime da raccontare, come quelle dei numerosi volontari che si sono dati da fare con grandi sorrisi e molta pazienza nei diversi ambiti della liturgia, qualcuno con la sveglia puntata persino alle 4.30 del mattino per tutto il tempo della Novena e della patronale.

La festa, quindi, è diventata uno strumento per rafforzare il senso di comunità e per riscoprire quell'energia e quell'operosità che hanno sempre contraddistinto la realtà del Santuario braidese, grazie alle numerose iniziative, come il banco di beneficenza.

Affiatamento e spirito di servizio hanno rappresentato la cifra distintiva delle comunità ecclesiali, delle Confraternite, dei gruppi locali degli Alpini, delle associazioni combattentistiche, della Protezione Civile e dei Carabinieri in congedo, Avis, Fidas, Aido, Oftal, Cri, Sos Bra chiama Bra (se li elenchiamo tutti domani siamo ancora qui).

E per finire i Volontari Italiani Sclerosi Multipla e il Granello di Senape che, fino all'ultimo, hanno presidiato il sagrato del Santuario nel nome di un impegno sociale sostenuto quotidianamente e con generosità.

Perché, come diceva il compianto rettore don Sergio Boarino: «La festa della Madonna dei fiori è tutti i giorni».

Silvia Gullino

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