Sala gremita, partecipazione al gran completo sabato 29 agosto presso le ex scuole della borgata Castello di Viola, per la presentazione del libro “La ricostruzione – I valdesi dopo il Rimpatrio (1690-1730)” di Bruna Peyrot e Luca Perrone. Gli abitanti dell’alta valle Mongia hanno risposto con entusiasmo alla chiamata dell’Associazione Viola Castello 2021, che ha ripreso la propria attività offrendo un nuovo incontro culturale dopo la pausa estiva.
L’incontro è stato impreziosito dall’esposizione dell’autore Luca Perrone, docente di lettere originario dell’alta Valle Mongia, che con grande chiarezza ha guidato il pubblico nella comprensione di una pagina importante nella storia del territorio piemontese. Sebbene la presenza valdese sia circoscritta alle valli del torinese, le dinamiche di potere tra i centri urbani e le periferie alpine sono spesso comuni, e le contese su base confessionale per il possesso della terra non sono certamente un fenomeno limitato ai secoli scorsi, ma attraversano in maniera decisiva anche la contemporaneità.
L’iniziativa si inserisce nello sguardo ad ampio raggio che l’Associazione Viola Castello 2021 rivolge verso il mondo circostante a partire dal territorio di appartenenza, qui inteso come un continuum che dalla valle Mongia raggiunge l’intero arco alpino piemontese. Anche per questo, nonostante l’argomento proposto non fosse di immediata riconoscibilità, gli organizzatori hanno particolarmente apprezzato la grande partecipazione del pubblico. Nelle parole di Maria Cristina Calandri, moderatrice dell’evento, “è da sottolineare la partecipazione delle persone del posto, una prova del desiderio di incontrarsi per il ’piacere di stare insieme ‘, una delle finalità che caratterizzano l’Associazione”.
Grande soddisfazione è espressa anche dal Sindaco di Viola, Romana Daniello: “L’ottima iniziativa della presentazione del libro si inserisce in una serie di importanti spunti di aggregazione, di cultura , di tradizioni che sono molto importanti nella vita della nostra comunità violese e di tutta la nostra splendida Valle Mongia, che l’Associazione Viola Castello sta mettendo in campo con dedizione e passione”.





