Sono riprese questa mattina le ricerche della donna di 70 anni scomparsa da alcuni giorni nella zona del giro dei laghi di Sant'Anna a Vinadio.
L'allarme era scattato alle ore 13 di mercoledì 9 settembre, dopo la segnalazione giunta ai Carabinieri da parte del fratello della settantenne, il quale non riusciva più a contattarla né a trovarla in casa a seguito dell'escursione in programma due giorni prima.
Nel pomeriggio di ieri le cattive condizioni meteorologiche, caratterizzate da nubi basse e dal rischio di un repentino peggioramento, hanno purtroppo impedito l'impiego dell'elicottero Drago inviato da Torino, concentrando le perlustrazioni esclusivamente da terra.
In mattinata la zona verrà sorvolata con l’elicottero dei Vigili del Fuoco e con quello della Guardia di Finanza. Oltre alle squadre di terra, è stato richiesto l'ausilio del nucleo Sistemi Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR) che interverrà con i droni.
Sul posto operanoi Vigili del Fuoco presso l'Unità di Comando Locale (Ucl), affiancati da una squadra Speleo Alpino Fluviale (Saf) e da volontari giunti da Fossano, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e gli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf), con la Croce Rossa Italiana.
Dopo i primi controlli lungo l'itinerario classico dei laghi di Sant'Anna e nei rifugi della zona, le ricerche sono state estese a un'area più a valle, la cui cella telefonica era stata agganciata dal telefono della donna.





