Dove è diventato più difficile trovare casa ad Alba? Quali quartieri risultano più attrattivi e quali meno? Dove manca il verde pubblico? E quale ruolo può assumere il fiume nella vita quotidiana della città? Sono alcune delle domande attorno alle quali si svilupperà domani, giovedì 17 settembre, il nuovo appuntamento di "Progetto Alba", il percorso di partecipazione legato alla definizione della Proposta Tecnica del Progetto Preliminare del nuovo Piano Regolatore.
Dalle 18 alle 20, la Sala Riolfo del Cortile della Maddalena, in via Vittorio Emanuele 19, ospiterà l'incontro "Abitare la città", terza tappa dei sei appuntamenti previsti dal progetto realizzato dal Comune di Alba insieme al Collettivo Part.
La formula scelta punta sul coinvolgimento diretto dei cittadini. I lavori saranno organizzati attraverso due tavoli tematici paralleli: ciascun gruppo inizierà il confronto su un argomento per poi cambiare tavolo a metà serata. In questo modo tutti i partecipanti potranno intervenire su entrambe le aree e confrontarsi direttamente sulle mappe del territorio. A coordinare i lavori saranno gli esperti di Part, affiancati da facilitatori con il compito di accompagnare il dibattito.
Il primo ambito sarà dedicato all'abitare la città, partendo dal mercato immobiliare e dall'accessibilità abitativa. Ai cittadini sarà chiesto di ragionare sulle differenze tra i quartieri, sulle zone considerate maggiormente attrattive e su quelle meno ambite, cercando anche di comprendere quanto incidano le caratteristiche delle singole abitazioni e quanto, invece, la presenza o la carenza di servizi. Il confronto riguarderà inoltre i costi degli affitti e degli acquisti, per individuare le aree nelle quali è diventato più difficile risiedere stabilmente o trovare un alloggio.
Il secondo tavolo allargherà lo sguardo all'abitare il territorio, mettendo insieme sviluppo urbano, transizione ecologica e identità locale. I partecipanti saranno invitati a individuare i luoghi e i paesaggi che rendono Alba riconoscibile e che dovrebbero essere preservati, le aree nelle quali il verde pubblico risulta carente e i quartieri che potrebbero accogliere nuove funzioni.
Nel confronto entrerà anche il rapporto con il fiume, affrontato attraverso le diverse possibilità legate a natura, sport, mobilità e biodiversità.
L'iniziativa punta a utilizzare la conoscenza diretta della città da parte di chi la abita, facendo emergere le questioni considerate maggiormente rilevanti e mettendo a confronto prospettive differenti. L'obiettivo è raccogliere contributi utili al percorso che accompagnerà la costruzione del nuovo strumento urbanistico della città.
Il calendario di "Progetto Alba" proseguirà domenica 20 settembre, dalle 10 alle 15, con "Il piano scende in piazza", uno stand partecipativo allestito in piazza Medford durante Sport in Piazza. Martedì 22 settembre, dalle 18 alle 20 al Centro anziani di viale Masera 1, sarà invece la volta del laboratorio "Vivere i quartieri".
Il percorso si concluderà giovedì 1° ottobre alle 18.30, nuovamente in Sala Riolfo, con l'evento finale e l'inaugurazione della mostra dedicata al lavoro svolto durante gli incontri.
La partecipazione è gratuita e durante gli appuntamenti sono previste anche attività per bambini.





