Come trovare un equilibrio tra il benessere delle persone e quello dell'ambiente, tra uguaglianza e felicità individuale, tutela dei territori e futuro delle comunità? È questa la domanda al centro della nuova edizione di Origini Fest, il festival multidisciplinare dedicato alla sostenibilità che torna a Dronero dal 24 al 27 settembre. Con un programma che intreccia cinema, teatro, musica, performance e laboratori, dentro e fuori dal CineTeatro Iris, l'evento è realizzato da O.P.S. Officina Per la Scena con il contributo di Fondazione CRC.
Dopo le precedenti edizioni, Origini Fest torna con il sottotitolo "In equilibrio" e sceglie di interrogarsi su una delle sfide più urgenti del presente: come costruire un futuro sostenibile per tutti, in un contesto segnato da trasformazioni climatiche, sociali e politiche. Una riflessione che il festival sceglie di affrontare non soltanto attraverso il confronto e la divulgazione, ma soprattutto attraverso le arti e il coinvolgimento diretto della comunità.
L'obiettivo è infatti fare del festival un'occasione di incontro e partecipazione, capace di mettere in relazione persone, territorio e linguaggi differenti. Una scelta in continuità con il percorso portato avanti da O.P.S. al CineTeatro Iris, dove negli ultimi anni cinema, teatro e attività culturali hanno contribuito a costruire uno spazio di aggregazione e confronto per Dronero e la Valle Maira.
Quattro giorni, molte forme per parlare di sostenibilità
Il festival si apre giovedì 24 settembre alle 10 al CineTeatro Iris con Le isole del troppo – Tra plastica, cartone e altri desideri, spettacolo di teatro, clown e giocoleria di e con Daniele Grasso e Tomás Mandrile, dedicato al consumo consapevole e rivolto gratuitamente alle scuole.
La sera, alle 20.30, sarà il cinema a portare sullo schermo il tema della tutela degli ecosistemi con Il seme del futuro, documentario di Francesca Frigo dedicato alla ricerca di strategie per proteggere gli alberi e le foreste dagli effetti della crisi climatica. Il film, realizzato nel 2022, segue anche il lavoro dello scienziato forestale Giorgio Vacchiano.
Venerdì 25 settembre, ancora una volta la mattinata sarà dedicata alle scuole, con Musica d'ambiente, lezione-concerto sulla sostenibilità ambientale curata da ARPA Piemonte. Il progetto utilizza musica, storie e attività partecipative per avvicinare i più giovani ai temi dell'educazione ambientale e ha coinvolto negli anni decine di migliaia di studenti piemontesi.
Alle 20.30 il festival cambia registro con Borderline, monologo comico al femminile di e con Lara Gallo, dedicato al coraggio di vivere in bilico, affrontare i propri limiti e uscire dalla comfort zone.
Il sabato 26 settembre il festival si sposta anche negli spazi cittadini. Alle 11, in piazza Papa Giovanni XXIII, arriva Crinolina e il riciclo magico, spettacolo per famiglie di teatro e puppet di e con Paola Caterina D'Arienzo, seguito alle 15 dal Lab In equilibrio, laboratorio di giocoleria fai da te.
Alle 20, al CineTeatro Iris, il documentario Civiltà transumanti di Anna Kauber sarà preceduto da una conferenza dedicata a "Donne e pastorizia oggi", realizzata in collaborazione con Prometheus APS. Un appuntamento che lega la riflessione sulla sostenibilità al rapporto fra persone, lavoro, animali e territorio, riportando al centro saperi e pratiche che appartengono alla storia delle aree rurali e montane.
La giornata conclusiva, domenica 27 settembre, si apre alle 12 in piazza Martiri della Libertà con la performance In equilibrio, legata alla presentazione dell'omonimo contest e realizzata in collaborazione con Passeggiata per la Vita.
Alle 15 e alle 17.30 il CineTeatro Iris ospiterà invece Botanica Queer, lezione teatrale itinerante di botanica di e con Ulisse Romanò, produzione Nina's Drag Queens, che utilizza il mondo vegetale come punto di partenza per riflettere su diversità, pregiudizio e rapporto tra essere umano e natura.
A chiudere il festival sarà, come da tradizione, un momento informale di confronto: le "4 dolci chiacchiere di chiusura", con Acqua e menta e biscottini, durante le quali pubblico e staff potranno condividere idee, opinioni, critiche e suggerimenti.
Un festival che punta sui giovani e sulla comunità
La sostenibilità, per Origini Fest, non riguarda soltanto i contenuti degli spettacoli. Anche l'organizzazione del festival è pensata in questa direzione: il 70% dell'organigramma è composto da under 35, coinvolti nelle decisioni artistiche, organizzative e gestionali.
Grande attenzione è inoltre riservata all'accessibilità e alla partecipazione delle nuove generazioni. Gli appuntamenti rivolti alle scuole e alle famiglie vengono proposti gratuitamente e quest'anno hanno già raccolto l'adesione di oltre 400 alunni delle scuole dell'infanzia e della primaria.
Il festival conferma inoltre la scelta di destinare ogni anno il 10% dell'incasso a un ente benefico. Per questa edizione la partnership è con Amnesty International, rafforzando il legame tra sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale, tra tutela del pianeta e diritti delle persone.
«In equilibrio» diventa così non soltanto il titolo di un'edizione, ma la direzione di una ricerca collettiva: quali strade possiamo percorrere, nel quotidiano, per costruire una società più equa e un rapporto più sostenibile con l'ambiente e con i territori? Origini Fest prova a farlo mettendo insieme linguaggi diversi, generazioni diverse e, soprattutto, la comunità di Dronero.
Informazioni e prenotazioni: Telefono/WhatsApp: 340 743 9443 - cineteatroiris.ops@gmail.com





