Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile direttore,
scrivo dopo aver letto la segnalazione fatta qualche giorno fa da un papà di Confreria. (LEGGI QUI). Confermo l'analisi dettagliata e puntuale fatta dal signore.
Anche quest'anno siamo arrivati a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico con scarse se non mancanti informazioni per le famiglie.
Era noto da tempo che a partire da questa annata scolastica, con l'apertura del nuovo plesso dell'istituto GRANDIS in c.so de Gasperi, molti più studenti necessitano di navette da Piazzale della Stazione verso le scuole ITIS e GRANDIS.
Davvero non si poteva fare una analisi di previsione del flusso?
Peraltro segnalo che questa settimana il Grandis ha terminato le lezioni alle ore 13; in uscita le navette non c'erano, come conseguenza c'è stata l'invasione e la sosta selvaggia delle auto dei genitori che attendevano i ragazzi fermandosi in modalità 4 frecce da un lato e dall'altro del corso.
Ho visto crearsi nel momento dell'uscita una situazione al limite dal punto di vista della sicurezza, sia per i pedoni che attraversano il corso, sia per le auto in ingresso e in uscita da Cuneo.
Penso sia urgente la presenza almeno di una pattuglia delle forze dell'ordine nelle prossime settimane, negli orari di ingresso e uscita.
Le famiglie sono da sempre in prima linea e disponibili, ma hanno veramente bisogno di un cambio di passo da parte di tutte le istituzioni coinvolte, scuole, amministrazioni comunali, aziende di TPL.
(Lettera firmata)





