Attualità - 18 settembre 2026, 11:12

A Cuneo inaugura Esseci, il nuovo polo culturale che guarda all'Europa

Realizzata con il sostegno di Fondazione CRC, l'inaugurazione sarà una festa collettiva aperta alla cittadinanza

A Cuneo inaugura Esseci, il nuovo polo culturale che guarda all'Europa

Fin dalla sua inaugurazione, il nuovo polo culturale di Cuneo Esseci concretizza la sua vocazione di essere un luogo di incontro e scoperta. Dal 26 al 29 settembre 2026 sono in programma quaranta incontri gratuiti, tra presentazioni, laboratori, convegni, concerti e tante attività adatte a un pubblico di ogni età.

Realizzata con il sostegno di Fondazione CRC, l'inaugurazione sarà una festa collettiva aperta alla cittadinanza. Sabato 26 settembre si inizia con la parata "Lettori in cammino", organizzata in collaborazione con Nova Coop, attraverso cui si segnerà simbolicamente il passaggio dalla vecchia alla nuova sede della Biblioteca civica. Coordinata e teatralizzata da Dispari Teatro con l'accompagnamento della marching band Wanna Gonna Show, la parata sarà composta da quindici gruppi rappresentanti di altrettante tipologie di lettori: dai Nottambuli, coloro che di solito si addormentano sempre con un libro in mano, ai Pendolari, che in treno hanno sempre il naso tra le pagine; dagli Esteti che, sì, giudicano il romanzo dalla copertina, ai Saggi, che guardano la narrativa con un po' di diffidenza.

A fare da cornice per il resto della serata, la corte intitolata a Vanna e Giulio Ferrero. Con la conferenza sull'antica Biblioteca di Alessandria a cura di Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, emerge una concezione della biblioteca come luogo di conservazione, produzione e trasmissione della memoria e della conoscenza.

La prima serata si chiude in musica: il concerto dei rapper Kento e Mad Simon segna la conclusione del percorso laboratoriale di scrittura rap realizzato nell'ambito del progetto Young Based Community. Sale in consolle per il dj set di SARAFINE, tra beat affilati e momenti avant-garde.

Con l'intervento di restauro, firmato da Isolarchitetti, viene restituito alla città non un semplice contenitore, ma un edificio storico nuovamente protagonista del presente e del futuro di Cuneo. Nei giorni dell'inaugurazione, le visite guidate permetteranno al pubblico di scoprire gli spazi, progettati per favorire modalità differenti di fruizione, come la Sala delle Letture brevi, che accoglierà quegli utenti che vanno di fretta, il cortile, che da zona di passaggio diventa una stanza urbana, capace anche di ospitare eventi nella bella stagione e la Sala Classici, che amplia le possibilità di partecipazione attraverso laboratori, incontri e progettualità condivise con associazioni e cittadini.

I giorni dell'inaugurazione saranno anche l'occasione per confronti e analisi sul ruolo delle biblioteche oggi, con il convegno scientifico internazionale a cura di Fondazione Artea sul futuro della biblioteca pubblica, con studiosi e professionisti delle più avanzate esperienze europee e nordamericane, e la presentazione dell'ultima edizione del Rapporto Annuale Federculture IMPRESA CULTURA dedicato quest'anno a La cultura che cambia i territori.

Con lo sguardo rivolto al futuro, non viene dimenticato il passato e chi ha reso possibile la realizzazione di questo progetto. La corte di Esseci verrà ufficialmente intitolata a Vanna e Giulio Ferrero, mentre il fondo locale è dedicato al nome di Piero Camilla. Il nuovo polo custodirà, inoltre, una lettera autografa di Giuseppe Mazzini rivolta ai giovani, nella quale l'autore invita a partecipare attivamente alla vita della società. Il documento donato dal Rotary Club di Cuneo verrà presentato nella Sala dei romanzi storici.

Tanti gli autori che saranno a Esseci per presentare i loro libri. Con Piergiorgio Odifreddi e il suo Cattivo maestro si approfondisce la figura di Bertrand Russell, simbolo del pensiero libero e progressista del Novecento. Nel noir di Cesare Damiano, ambientato a Cuneo nel 1956, la quiete della provincia viene incrinata da un delitto che scuote l'intera città. L'incontro con Stefano Fava è un invito a riscoprire la bellezza della lingua italiana e il piacere di conoscerne le infinite sfumature, mentre Andrea Maggi racconta la storia di un ragazzo che dopo la morte del padre scopre un manoscritto inedito scritto proprio da lui: un romanzo sull'Odissea. Nel romanzo di Luca Bianchini, l'avvicinarsi dell'indipendenza tunisina porta addii, paure, ma anche amore, segreti e nuove storie.

I lettori più giovani e le loro famiglie troveranno tanti eventi a loro dedicati. A vent'anni dalla pubblicazione di Calcio d'inizio, Luigi Garlando festeggia a Esseci insieme ai suoi lettori l'inizio della fortunata serie Gol! Gli Amici delle Biblioteche organizzano Biblio-storie, laboratorio di lettura condivisa per i bambini dai 3 ai 6 anni, mentre tra parole, suoni e rime, Alessia Canducci e Federico Squassabia intrecciano storie e musica, così come succede nel musical Il trattamento Ridarelli (spettacolo adatto dai 5 anni in su). Per i più grandi, una serata di gioco e mistero con Cena con delitto in biblioteca. È adatto a tutte le età Tipi da biblioteca, il format a cura di Sclab, l'attività di arte partecipata per costruire il proprio autoritratto o per immaginare un'altra versione di sé  (appuntamenti da domenica a lunedì). Per gli adulti sono in programma anche il laboratorio Yang e poesia di Roberta Bernardi e quello di Chiara Daniele dedicato al risveglio energetico con reading poetico, mettendo in relazione corpo, mente, parole e tradizioni culturali, e il laboratorio di biblioterapia dedicato alla lettura come strumento di benessere, crescita personale e condivisione.

Oltre ai libri, uno spazio importante del programma è dedicato alla musica. Oltre ai concerti di Kento e SARAFINE nel primo giorno di inaugurazione, lo spettacolo finale è affidato alla Kanazoè Orkestra, dall'incontro tra la profonda tradizione Mandinka dell'Africa occidentale e la scena musicale europea. Sono previsti inoltre due interventi musicali a cura del Conservatorio Ghedini di Cuneo e la presentazione di LiberAzione – La libertà si sente!, un percorso interattivo permanente di voci, musica e suoni sulla libertà nei luoghi simbolo di Cuneo.

A partire dalle giornate inaugurali e nelle settimane seguenti sarà possibile visitare due mostre: BORDO#1 di John Blond, la cui opera site specific realizzata per Sclab si inserisce nell'ambito di ESSECI come gesto di rigenerazione, capace di trasformare uno spazio di passaggio in un luogo di incontro, espressione e partecipazione; e Anatomia di uno sguardo. Dentro l'anima dell'ospedale di Marco Sasia, a cura di Giovanna Calvenzi e Francesco Camagna: un'esposizione fotografica fortemente voluta per rendere omaggio a chi ogni giorno, con passione e competenza, si prende cura della salute delle persone all'interno dell'Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo.

Programma completo e modalità di partecipazione e prenotazione su cuneocultura.it. Per informazioni: esseci@comune.cuneo.it.

ESSECI è un progetto della Città di Cuneo realizzato in collaborazione con scrittorincittà, Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – ANCI, Fondazione Artea e Noau – Officina culturale. Con oltre 20 milioni investiti di fondi PNRR e risorse comunali, 12.000 mq di spazi recuperati, 12 km lineari di scaffalature, il polo culturale ESSECI si prepara ad essere non solo la nuova sede del patrimonio librario della Biblioteca Civica, la più antica del Piemonte, con oltre 350 mila volumi, ma uno spazio pubblico aperto alla città, capace di accogliere generazioni diverse e di favorire la nascita di nuove comunità.

cs

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