Importante novità per uno degli appuntamenti più attesi del territorio peveragnese. A partire dal 2027 la storica "Sagra della Fragola" non si terrà più la seconda domenica del mese, bensì verrà anticipata alla prima domenica di giugno.
La svolta, formalizzata ufficialmente tramite delibera dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Tassone, nasce al termine di un percorso di confronto condiviso con la Pro Loco e con il Consorzio della Fragola di Peveragno. L'obiettivo primario è quello di adeguare la collocazione temporale della manifestazione ai nuovi cicli produttivi e alle trasformazioni climatiche e colturali, intercettando il momento di massima maturazione ed eccellenza del frutto simbolo del paese.

"A maggio 2026, quando abbiamo iniziato ad amministrare, mancavano pochi giorni alla Sagra – spiegano il sindaco Enzo Tassone e l'assessore alle Attività produttive Cristian Grosso – e sin dai primi confronti con Pro Loco e produttori è emersa la necessità di rivedere le tempistiche per il futuro. Terminata l'edizione 2026 ci siamo messi al lavoro per comprendere le esigenze del comparto agricolo. È stato un percorso condiviso che ci ha permesso di assumere una scelta importante per la valorizzazione della nostra fragola".
Una richiesta caldeggiata da tempo dagli stessi agricoltori locali. Le varietà oggi coltivate nel territorio del Comune di Peveragno risultano infatti sempre più precoci, con una finestra di raccolta ottimale concentrata in circa due settimane tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno. Quando la seconda domenica del mese cade molto avanti nel calendario, il rischio concreto era quello di arrivare alla festa con una minore disponibilità di prodotto e frutti meno rappresentativi.
Col passaggio alla prima settimana di giugno la manifestazione permetterà non solo di garantire ai visitatori un prodotto all'apice della qualità e della freschezza, ma anche di valorizzare al meglio le altre produzioni locali di piccoli frutti.





