Attualità - 19 settembre 2026, 19:19

Al Castello di Mango la finalissima del “Rèis ëncreuse”: saranno anche i lettori a scegliere i libri vincitori

Sabato 3 ottobre alle 15.30 l'atto conclusivo della 28ª edizione del Premio nazionale “Donato Bosca, il libro che cammina”. Sei opere finaliste tra narrativa e saggistica, mentre Diano d'Alba e Cravanzana saranno protagoniste della sezione dedicata alle scuole

Al Castello di Mango la finalissima del “Rèis ëncreuse”: saranno anche i lettori a scegliere i libri vincitori

Per una volta, al pubblico non toccherà soltanto ascoltare autori e parlare di libri: potrà contribuire direttamente alla scelta dei vincitori. Sabato 3 ottobre, dalle 15.30 al Castello di Mango, si terrà la finalissima della 28ª edizione del Premio nazionale di letteratura “Donato Bosca, il libro che cammina – Rèis ëncreuse”, promosso dall'Associazione culturale L'Arvangia e dalla Rivista Langhe.

L'appuntamento conclude il percorso di selezione che durante l'estate ha impegnato la giuria tecnica, presieduta da Luciano Marengo e composta da Ada Toso, Daniela Vaira, Mariangela Bottallo, Serena Bosca e Cesare Mozzone. Numerosi i testi arrivati per un premio nato con l'obiettivo di valorizzare e divulgare le opere di chi ama scrivere.

La selezione ha tenuto conto della pertinenza rispetto ai temi del concorso, della bellezza, della chiarezza e fluidità della scrittura, dell'originalità e della capacità di coinvolgere il lettore. Da questo lavoro sono emersi i sei libri finalisti, tre per ciascuna delle due categorie.

Per “Voci del Territorio – Narrativa” concorrono Na storia drola di Silvana Sapino, I fiori del melo cotogno di Rosanna Vada e Addio alle colline di Giuseppe Mino Gallo.

Nella categoria “Libri del Territorio – Saggistica” sono invece arrivati in finale L'orto tra cultura e coltura di Renzo Baschera, O basta là di Ugo Revello e Vivere la tradizione di Matteo Cerrina.

A Mango, però, la decisione non sarà affidata esclusivamente agli esperti. Durante la finalissima, i presenti formeranno una vera e propria Giuria Popolare: i voti espressi dal pubblico saranno sommati a quelli della giuria tecnica per arrivare alla proclamazione dell'opera vincitrice di ciascuna categoria. Una formula che rende concreto lo spirito di un premio che già nel proprio nome porta l'idea di un “libro che cammina”, passando dagli autori ai lettori.

Accanto alla competizione riservata ai libri ci sarà spazio anche per i più giovani. La 28ª edizione comprende infatti una sezione dedicata alle Scuole Primarie e Secondarie di primo grado del territorio, alla quale hanno partecipato i plessi di Diano d'Alba e Cravanzana.

Gli studenti hanno lavorato sul tema “La storia e le storie del mio paese nel racconto dei suoi abitanti”, raccogliendo e trasformando in elaborati scritti memorie e racconti legati alle proprie comunità. I loro lavori saranno svelati proprio durante la giornata conclusiva al Castello.

redazione

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